Giulia fa la storia – Julia macht Geschichte – mostra – Gertrude Moser-Wagner/Elisabeth Wörndl

15 giugno-15 luglio 2015 / lunedì-venerdì / dalle ore 09.00 alle 17.00

Roma è una città in cui storia e contemporaneo si fondono visivamente l’una nell’altro. È stata a lungo il centro del potere e ha da subito assorbito la cultura etrusca e greca. I musei di antichità ne sono pieni. A ispirare il progetto è Villa Giulia e la sua collezione etrusca, situata in diretta prossimità del Forum Austriaco di Cultura Roma, ben visibile dal luogo dell’esposizione.
La mostra „Julia macht Geschichte – Giulia fa la storia“ collega la storia al contemporaneo attraverso i personaggi femminili con questo nome, sia attraverso ricerche fotografiche in ambito museale, archeologico e nella vita di ogni giorno (Elisabeth Wörndl), che interrogandosi su come si forma la storia e come viene raccontata.

„Fare la storia“ (Gertrude Moser-Wagner) è una decostruzione filmica del mito del personaggio femminile etrusco e insieme un’analisi del rapporto fra narrazione, storia e cultura.

Il percorso della mostra inizia dall’imponente scalinata che da Via di Valle Giulia sale verso il giardino dell’istituto, che si pone come primo ambiente espositivo, per poi proseguire nelle sale interne. Le artiste impiegano fotografie, testi e installazioni video in processi incrociati sia nella forma, che nel contenuto.

„Fare la storia“, video di Gertrude Moser-Wagner con Petra Amann e Sara Ventroni.

Gertrude Moser-Wagner
Studia scultura con il maestro Bruno Gironcoli presso l’Accademia delle Belle Arti di Vienna. Dal 1982 ricopre diversi incarichi universitari ed espone i suoi lavori in tutto il mondo. Nella sua attività di curatrice punta soprattutto all’unione tra arte e scienza, mentre da artista si muove nel campo delle installazioni, degli interventi poetici e della video arte, realizzando progetti all’interno di spazi pubblici.
www.moser-wagner.com

Elisabeth Wörndl
Dopo essersi formata presso la Glasgow School of Art, oggi vive tra Salisburgo e Mondsee e collabora con la Galleria Fotohof di Salisburgo. Come fotografa e artista s’interessa alla collocazione del corpo in contesti paesaggistici o urbani, ricercando possibili identità nelle diverse condizioni di vita, anche storiche. Ha intrapreso numerosi viaggi e fruito di diverse borse di studio. Le sue opere sono esposte in tutto il mondo.
www.elisabeth-woerndl.com