
Simultan. Ingeborg Bachmann: il centesimo anno
Simultan. Ingeborg Bachmann: il centesimo anno
26 Giugno 2026 | 09:00
Ingresso libero
Evento Navigation

Il seminario Simultan. Ingeborg Bachmann: il centesimo anno è dedicato al centenario di Ingeborg Bachmann e si propone di rileggere la sua opera da prospettive critiche rinnovate. Al centro dell’iniziativa vi è un approccio interdisciplinare e transmediale, che mette in relazione letteratura, traduzione, musica, arti visive e media, per restituire la complessità della scrittura bachmanniana. Il programma si articola in diversi nuclei tematici: lingua e traduzione, musica e poesia, pratiche performative, scrittura come forma di vita, forme di scrittura intermediali. Il seminario è organizzato in collaborazione con l’Università Iuav di Venezia, il Forum Austriaco di Cultura di Roma e l’Accademia Tedesca Roma Villa Massimo.
Programma:
Ore 9 · Abitare e scrivere
Laura Ragone legge Ingeborg Bachmann: Esilio
Intervista a Ingeborg Bachmann Wohnen und weiterwohnen (1968)
In dialogo: Fernanda De Maio, Matteo Iacovella, Serena Sapienza
Ore 10:30 · Pausa caffè
Ore 11 · Voci e scritture (la scena, la radio)
Maria Grazia Calandrone legge Ingeborg Bachmann: Musica e poesia, Omaggio a Maria
Callas
In dialogo: Maria Grazia Calandrone, Matteo Iacovella
Ore 12:30 · Pranzo
Ore 14 · “Icona” mediatica
Laura Ragone legge Ingeborg Bachmann: Nota biografica, l’Io senza garanzie
In dialogo: Arturo Larcati, Giuliano Lozzi, Rita Svandrlik
Ore 15:30 · Enigma: lapsus, non-finito, non-spedito
Laura Ragone legge Ingeborg Bachmann: Enigma
In dialogo: Gabriella Pelloni, Bernardo Prieto
Ore 16:30 · Pausa caffè
Ore 17 · Il carteggio Bachmann-Frisch
Laura Ragone legge estratti dal carteggio tra Ingeborg Bachmann e Max Frisch
In dialogo: Stefania De Lucia, Franz Haas, Cristina Vezzaro
Ore 18 · Musica e poesia
Laura Ragone legge Paul Celan: Corona; Ingeborg Bachmann: Notturno romano
In dialogo: Luca Lombardi, Camilla Miglio
Ore 19 · Concerto
Andrea Fornaciari (pianoforte), Daniele Adriani (baritono), Lelia Lepore (soprano)
eseguono tre Lieder di Luca Lombardi: Tombeau für Hans, Corona, Römisches Nachtbild
Cenni biografici musicistǝ
Luca Lombardi
Luca Lombardi è uno degli esponenti più noti a livello internazionale della musica italiana contemporanea. Laureato in Lingua e Letteratura Tedesca alla Sapienza Università di Roma, ha insegnato Composizione nei Conservatori di Pesaro e Milano. Ha scritto circa 180 composizioni, tra cui 5 Opere. Ha ricevuto vari premi, tra cui il Premio SIAE per il teatro musicale e il Premio Petrassi. Nel 2015 gli è stata conferita dal Presidente della Germania Gauck la Croce al merito. È membro dell’Akademie der Künste (Accademia delle Arti) di Berlino, della Bayerische Akademie der Schönen Künste (Accademia Bavarese delle Belle Arti) di Monaco e membro onorario della Robert-Schumann-Gesellschaft di Düsseldorf. Vive sul Lago Albano (Roma) e a Tel Aviv.
Andrea Fornaciari
Direttore d’orchestra, pianista e compositore, formatosi tra il Conservatorio Santa Cecilia di Roma e l’Università di Musica e Arti Performative di Vienna sotto la guida di Leopold Hager. Ha collaborato con importanti solisti internazionali ed è stato assistente di Giuseppe Sinopoli in produzioni alla Scala, all’Opera di Dresda e al Festival di Taormina. Il suo lavoro spazia dal repertorio post-romantico alla musica contemporanea, fino alle collaborazioni recenti con il cinema indipendente.
Daniele Adriani
Tenore e baritono, si è formato all’Accademia Nazionale di Santa Cecilia e all’Accademia d’Arte Lirica di Osimo. Ha interpretato ruoli mozartiani, pucciniani e contemporanei in teatri e festival italiani e internazionali, dal Teatro Regio di Torino al Teatro Bolshoi di Mosca. Negli ultimi anni si è distinto anche nel repertorio baritonale, debuttando come Giorgio Germont nella Traviata e partecipando a produzioni di nuova musica contemporanea.
Lelia Lepore
Diplomata in canto e violoncello al Conservatorio “E.R. Duni” di Matera, nel 2009 si laurea in fisica presso la Sapienza di Roma. Si perfeziona con Luciana Serra, Bernadette Manca di Nissa, Virna Sforza e Claudia Visca. Debutta come Mergellina ne L’Uccellatrice di N. Jommelli per la IUC. Nel 2015 è Lucy in The Telephone di G. Menotti per l’Orchestra della Magna Grecia di Taranto, con cui nel 2014 esegue Ave verum di L. Bacalov. Nel 2012 vince il primo premio al concorso nazionale “Terre delle Gravine”.
Informazione evento
Venerdì 26 giugno 2026, ore 9
Forum Austriaco di Cultura Roma, Viale Bruno Buozzi, 113 – 00197 Roma
Ingresso libero