Manfred Honeck dirige Brahms 3°concerto

sabato 14 marzo ore 18.00
lunedì 16 marzo ore 20.30
martedì 17 marzo ore 19.30

Orchestra e Coro dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia
Manfred Honeck direttore
Christiane Karg soprano
Matthias Goerne baritono

Brahms Ein Deutsches Requiem

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SPECIALE PROMOZIONE FORUM AUSTRIACO DI CULTURA ROMA:

stampa questa newsletter, presentandola al botteghino dell’Auditorium Parco della Musica 20% di sconto sul prezzo del biglietto. Offerta valida per due persone.

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Serenità e pace. Queste le prime sensazioni ispirate dall’ascolto dell’imponente Requiem Tedesco composto da Johannes Brahms come riflessione sul grande mistero della vita e della morte. Un lavoro meditativo, sulla fragilità e caducità della vita terrena, impostato formalmente come un oratorio, ma privo di azione drammatica, del susseguirsi di narrazione, arie, cori, tipico di questa forma musicale. Una partitura per coro, orchestra e due voci soliste, scritta in ricordo dell’amico Robert Schumann e della amata madre, entrambi scomparsi. Brahms compone selezionando passi dall’Antico e dal Nuovo Testamento, ma seguendo una logica intima, legata alla consolazione, all’attesa della resurrezione che la confidenza nella bontà divina concede agli uomini.

Sul podio, a gestire tanta nitidezza di intenti, l’austriaco Manfred Honeck, che ritroveremo sul podio a partire dal 3 maggio con un programma di grande impatto dedicato a Mozart e Mahler. Honeck con il suo gesto asciutto e chiaro sa evidenziare la solidità della musica di Brahms traendone la più intima essenza. Solisti la soprano Christiane Karg e il baritono Matthias Goerne.

Biglietti a partire da 19 Euro
www.santacecilia.it

Manfred Honeck dirige Brahms 2°concerto

sabato 14 marzo ore 18.00
lunedì 16 marzo ore 20.30
martedì 17 marzo ore 19.30

Orchestra e Coro dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia
Manfred Honeck direttore
Christiane Karg soprano
Matthias Goerne baritono

Brahms Ein Deutsches Requiem

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SPECIALE PROMOZIONE FORUM AUSTRIACO DI CULTURA ROMA:

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Serenità e pace. Queste le prime sensazioni ispirate dall’ascolto dell’imponente Requiem Tedesco composto da Johannes Brahms come riflessione sul grande mistero della vita e della morte. Un lavoro meditativo, sulla fragilità e caducità della vita terrena, impostato formalmente come un oratorio, ma privo di azione drammatica, del susseguirsi di narrazione, arie, cori, tipico di questa forma musicale. Una partitura per coro, orchestra e due voci soliste, scritta in ricordo dell’amico Robert Schumann e della amata madre, entrambi scomparsi. Brahms compone selezionando passi dall’Antico e dal Nuovo Testamento, ma seguendo una logica intima, legata alla consolazione, all’attesa della resurrezione che la confidenza nella bontà divina concede agli uomini.

Sul podio, a gestire tanta nitidezza di intenti, l’austriaco Manfred Honeck, che ritroveremo sul podio a partire dal 3 maggio con un programma di grande impatto dedicato a Mozart e Mahler. Honeck con il suo gesto asciutto e chiaro sa evidenziare la solidità della musica di Brahms traendone la più intima essenza. Solisti la soprano Christiane Karg e il baritono Matthias Goerne.

Biglietti a partire da 19 Euro
www.santacecilia.it

Manfred Honeck dirige Brahms 1°concerto

sabato 14 marzo ore 18.00
lunedì 16 marzo ore 20.30
martedì 17 marzo ore 19.30

Orchestra e Coro dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia
Manfred Honeck direttore
Christiane Karg soprano
Matthias Goerne baritono

Brahms Ein Deutsches Requiem

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Serenità e pace. Queste le prime sensazioni ispirate dall’ascolto dell’imponente Requiem Tedesco composto da Johannes Brahms come riflessione sul grande mistero della vita e della morte. Un lavoro meditativo, sulla fragilità e caducità della vita terrena, impostato formalmente come un oratorio, ma privo di azione drammatica, del susseguirsi di narrazione, arie, cori, tipico di questa forma musicale. Una partitura per coro, orchestra e due voci soliste, scritta in ricordo dell’amico Robert Schumann e della amata madre, entrambi scomparsi. Brahms compone selezionando passi dall’Antico e dal Nuovo Testamento, ma seguendo una logica intima, legata alla consolazione, all’attesa della resurrezione che la confidenza nella bontà divina concede agli uomini.

Sul podio, a gestire tanta nitidezza di intenti, l’austriaco Manfred Honeck, che ritroveremo sul podio a partire dal 3 maggio con un programma di grande impatto dedicato a Mozart e Mahler. Honeck con il suo gesto asciutto e chiaro sa evidenziare la solidità della musica di Brahms traendone la più intima essenza. Solisti la soprano Christiane Karg e il baritono Matthias Goerne.

Biglietti a partire da 19 Euro
www.santacecilia.it

I concerti dell’Aula Magna – Concerto Gabriele Carcano – pianoforte

Un programma scelto dagli abbonati della IUC con tre splendide sonate

Mozart Sonata in fa maggiore K 332

Schubert Sonata in la minore D 784

Brahms Sonata n. 3 in fa minore op. 5

“…e il programma lo scegliete voi!”… così si legge sul cartellone della IUC alla data del 25 ottobre e gli abbonati di questa 70a stagione hanno scelto il programma che il talentuoso pianista Gabriele Carcano eseguirà per loro:

sonate di Mozart e Schubert,

due compositori austriaci

tra i più amati dal pubblico, e al termine del programma una sonata di Brahms.

Riprende una formula già sperimentata con successo dalla stessa istituzione, intitolata “…e il programma lo scegliete voi!“. Gli abbonati hanno infatti potuto scegliere il programma tra i due proposti dal pianista Gabriele Carcano: la loro preferenza è andata al programma con musiche di Mozart (Sonata in fa maggiore K 332), Schubert (Sonata in la minore D 784) e Brahms (Sonata n. 3 in fa minore op. 5), mentre l’altro programma proposto prevedeva Bach, Schoenberg e Brahms.

Nato a Torino nel 1985, Gabriele Carcano si è diplomato al Conservatorio della sua città a soli 17 anni e si è poi perfezionato al Conservatoire National Supérieur de Musique di Parigi col grande Aldo Ciccolini. Il pubblico dell’Aula Magna l’ha conosciuto giovanissimo, quando suonò con brevissimo preavviso per una sostituzione improvvisa: fu un concerto veramente emozionante!

L’ha poi riascoltato altre volte, negli anni in cui si è trasferito a Parigi e Berlino per ampliare i propri orizzonti e lo riascolta ora che ha raggiunto una maturità interpretativa rara per la sua età.

Negli ultimi anni, Carcano ha ottenuto nuovi riconoscimenti, tra cui la vittoria dell’ambito Borletti Buitoni Trust Fellowship, che lo ha inserito tra i giovani talenti più in vista della scena musicale internazionale, facendogli ottenere un immediato invito da parte di Mitsuko Uchida al festival di Marlboro, il più prestigioso festival americano di musica da camera, dove da allora è tornato tutti gli anni.

Dopo il suo debutto nella prestigiosa Herkulessaal di Monaco di Baviera la critica tedesca ha scritto di lui: “Alta precisione, bella gradazione della dinamica, eleganza, accenti di buon gusto, pedale misurato” (Suddeusche Zeitung).

 

ANCORA DISPONIBILI FINO A VENERDì 12 DICEMBRE GLI ABBONAMENTI

PER LA STAGIONE 2014-15! Venite a trovarci alla IUC in

Lungotevere Flaminio 50

dal lun. al ven. ore 10-13 / 14-17 chiuso il martedì

Per Informazioni & Botteghino:
INFO 06 3610051-2
botteghino@istituzioneuniversitariadeiconcerti.it