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Viaggio nel Colosseo – Magico Fascino di un Monumento

inaugurazione mostra

5 dicembre 2018 18:00
Roma - Museo dei Fori Imperiali nei Mercati di Traiano, Via IV Novembre 94

La mostra sarà visitabile dal 6 dicembre 2018 fino al 3 marzo 2019

invito

L’artista austriaco Gerhard Gutruf nel Museo dei Fori Imperiali di Roma con una personale che seleziona esclusivamente opere ispirate al Colosseo: 32 lavori realizzati con varie tecniche e formati, e che sviluppano uno stimolante dialogo con gli oggetti esposti nel museo, risalenti a due millenni fa.

Fin dall’anno che trascorse a Roma – nel 1970 Gutruf si aggiudicò l’ambìta borsa di studio del governo austriaco per soggiornare nella capitale italiana -, ha studiato, disegnato, realizzato stampe e dipinto sul tema del Colosseo. Ai suoi occhi quel monumento è l’incarnazione stessa di Roma: un tempo edificio funzionale alla collettività, benché in rovina, ancora oggi continua a essere al tempo stesso imponente e terrifico.

La mostra mette in luce anche aspetti innovativi e moderni dell’antichità romana, e Roma –  con il Colosseo come monumento centrale – si delinea come effettivo luogo di nascita dell’identità europea.

comunicato stampa

cenni biografici

Gerhard Gutruf è nato nel 1944 a Nikitsch, nella regione austriaca del Burgenland. Nel 1966 si è diplomato in pittura, aggiudicandosi anche il correlato Premio dell’Accademia di Belle Arti di Vienna. Grazie ad una borsa di studio, nel 1970/71 ha vissuto a Roma. Da allora compie ogni anno viaggi di studio in Italia. Nel 1974 ha esposto i suoi disegni al Gabinetto delle Stampe e Disegni dell’Accademia di Belle Arti. Nel 1976 ha presentato il suo quadro “Omaggio a Vermeer” nella rinomata Galleria Würthle di Vienna. Già nel 1979 il museo della Galleria Austriaca del Belvedere, Vienna gli ha dedicato una personale. Uno dei suoi numerosi viaggi di studio lo ha portato in Messico, dove il celebre pittore novantenne Rufino Tamayo ha dato il via ad una sua esposizione a Città del Messico, realizzata al Museo Nacional de la Estampa. Dopo ulteriori importanti mostre personali fra l’altro a Guadalajara, Il Cairo, Addis Abeba, Bratislava, Pretoria, Coimbra e al Museu da Electricidade di Lisbona, Gutruf è stato invitato da Liu Xin, influente artista del mondo della pittura cinese, ad esporre al Museo Internazionale Yi Yuan di Pechino. La mostra è stata inaugurata dal ministro alla cultura cinese: “L’esposizione del pittore austriaco Gutruf ha affascinato sia i pittori cinesi sia il grande pubblico”, ha osservato il Bejing Daily il 14 giugno 2000.

Sono quindi seguite ulteriori mostre in Svizzera, a Istanbul, nella Repubblica Ceca, al Museo Municipal de Arte Contemporàneo in Madrid, e a Kiev. Nel 2008 ha presentato oltre 130 lavori al Museo d’Arte di Ningbo in Cina. Nel 2009 e 2010 ha mostrato le sue opere in Olanda, fra l’altro come primo artista vivente, al Vermeer-Centrum di Delft. Nel 2012 Gutruf è stato invitato dalla Cancelleria austriaca ad esporre una selezione delle sue opere al Palazzo Porcia di Vienna. Nel 2013, all’Istituto Italiano di Cultura di Vienna ha dedicato al monumento simbolo di Roma la mostra Colosseo. Successivamente ha realizzato due mostre a Zurigo, nel 2014 e 2015. Dal novembre 2015 al gennaio 2016 la vasta retrospettiva di Gutruf Perspektiven (Prospettive) è stata presentata al Centro Culturale Europeo di Remagen, in Germania. Nel novembre 2016 è stata dapprima la volta dell’ampia personale Different Perspectives (Prospettive diverse) alla Zhejiang Saili Art Gallery di Hangzhou, in Cina, quindi di una mostra delle sue opere allo Shanshui Pavillion di Ningbo, ancora in Cina.

Gutruf è stato insignito di numerose onorificenze, fra l’altro il premio del Wiener Kunstfond (Fondo viennese per l’arte); il Premio Theodor Körner; gli è stato conferito il titolo di Professore; ha ricevuto la Croce Austriaca al Merito per la scienza e le arti; nel 2002 gli è stata assegnata la borsa di studio Schaechter per Studi Avanzati a New York, e nel settembre del 2015 è stato insignito del titolo di Cavaliere dell’Ordine della Stella d’Italia.