
SHAKEN GROUNDS : AT THE EDGE OF FORM
SHAKEN GROUNDS : AT THE EDGE OF FORM
3 Settembre 2026 - 6 Settembre 2026
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Shaken Grounds: At the Edge of Form riunisce residenti locali, artisti, scrittori, filosofi, curatori, geofisici e un vasto pubblico per quattro giorni di incontri a Gibellina.
Attraverso proiezioni cinematografiche, performance dal vivo, un simposio e dibattiti, il programma apre uno spazio di riflessione su cosa significhi convivere con l’incertezza sismica. In un paesaggio plasmato dal ricordo del terremoto del Belice del 1968 e da questioni sempre attuali di vulnerabilità e trasformazione, la pratica artistica diventa un modo per ascoltare, testimoniare e immaginare, affiancandosi alle forme di conoscenza scientifica, filosofica e locale.
L’evento fa parte del progetto di cooperazione Shaken Grounds. Art as Seismography nell’ambito di Creative Europe, realizzato dal Museum of Contemporary Art Zagreb (MSU), dalla University of Applied Arts Vienna, dall’Iceland University of the Arts e dal Volcanic Attitude Festival. Gli incontri a Gibellina rappresentano una tappa di un più ampio processo collaborativo avviato dal collettivo Shaken Grounds nel 2023. Il processo culminerà in una mostra collettiva e in un simposio internazionale presso il Museum of Contemporary Art Zagreb il 29 e 30 aprile 2027.
Anziché seguire il formato di una conferenza convenzionale, i quattro giorni si snodano come un percorso graduale attraverso diverse modalità di incontro: dall’esperienza cinematografica alla pratica artistica condivisa, dal dialogo interdisciplinare alla riflessione sulle immagini in movimento. Questo percorso è accompagnato da domande – non come problemi da risolvere, ma come modi per avvicinarsi alle relazioni tra corpi e paesaggi, memoria e inconscio, i processi incessanti della Terra e la nostra stessa capacità di reagire.
3 settembre 2026 | 18:30
Auditorium del MAC – Museo d’Arte Contemporanea “Ludovico Corrao”
Viale Segesta
4 settembre 2026 | 19:00
Sistema delle Piazze
Sistema delle Piazze
5 settembre 2026 | 09:30–14:00
simposio
Auditorium del MAC – Museo d’Arte Contemporanea “Ludovico Corrao”
Viale Segesta
5 settembre 2026 | 19:00
letture, performance
Chiesa Madre
Via Vitaliano Brancati
6 settembre 2026 | 21:00
film
Auditorium del MAC – Museo d’Arte Contemporanea “Ludovico Corrao”
Viale Segesta, 91024
Cofinanziato dall’Unione Europea nell’ambito del programma Creative Europe, nonché dal Bundesministerium für Wohnen, Kunst, Kultur, Medien und Sport (BMWKMS – Ministero federale austriaco della Cultura) e dal Forum Austriaco di Cultura Roma.
Shaken Grounds è un collettivo artistico che fa ricerca composto da Nikolaus Gansterer, Mariella Greil, Victor Jaschke, Peter Kozek, Werner Möbius e Lucie Strecker. Partendo dalla figura dell’artista intesa come sismografo, il collettivo esplora le relazioni tra sconvolgimenti geologici, sociali e psichici. Film, performance, suono, disegno, testo e riflessione filosofica entrano così in dialogo con geologia, storia e pratiche concrete. In paesaggi vulcanici come quelli del Sud Italia, centri di monitoraggio sismico, impianti geotermici, campi di iniezione di CO₂, campi di lava islandesi e ghiacciai alpini in scioglimenti, il collettivo sviluppa nuove forme di ricerca artistica sull’incertezza sismica e su un pianeta sempre più influenzato dall’uomo. I suoi progetti sono stati presentati in ambito internazionale in mostre, performance, rassegne cinematografiche e simposi.
https://www.shaken-grounds.org
Informazione evento
Programma: https://gibellina2026.it/en/eventi/arti-performative/shaken-grounds-at-the-edge-of-form/