LA TERRA SONORA – Il teatro di Peter Handke seminari, letture, spettacoli, laboratori, traduzioni e pubblicazioni

LA TERRA SONORA 
Il teatro di Peter Handke seminari, letture, spettacoli, laboratori, traduzioni e pubblicazioni

un progetto a cura di Valentina Valentini e Francesco Fiorentino 
in collaborazione con SCUOLAROMA – coordinamento Daria Deflorian
con il contributo di Centro Teatro Ateneo | Sapienza Università di Roma | Università Roma Tre | Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture straniere, Istituto Italiano di Studi Germanici | Forum Austriaco di Cultura di Roma | Goethe Institut | Teatro Biblioteca Quarticciolo| Argot Studio/Dominio Pubblico|

Rai-Radio3|  ATCL | Rialto Santambrogio
organizzazione e comunicazione PAV 
documentazione video a cura del Centro Teatro Ateneo 

Peter Handke scrittore si accosta molto presto al teatro. È attraverso gli Sprechstücke (pezzi teatrali parlati) che lo scrittore austriaco disfa ogni idea tradizionale di concepire il teatro: non ci sono azioni, non c’è storia, né dialogo, protagonista è la parola come ultima, ed unica, realtà che può essere rappresentata. Handke  non ha mai smesso di scrivere per il teatro, ma la maggior parte dei suoi testi non è stata pubblicata in Italia:

da qui l’obiettivo di questo progetto è restituire una visione completa della sua produzione, traducendo e pubblicando i suoi testi, mettendoli in scena  e interrogandoli in modi e con linguaggi diversi .

Tra i molti riconoscimenti, nel 2014 gli è stato conferito il premio Ibsen per il teatro.

La terra sonora, il teatro di Peter Handke si estende in un arco di tempo che va da settembre 2013 a novembre 2014. Durante il Festival Short Theatre 2013 si è avviato con il il debutto dello spettacolo Autodiffamazione per la regia di Werner Waas. Da allora si è articolato in diversificate attività didattiche e di ricerca: giornate di studi con esperti italiani e stranieri, attori e registi sulla produzione teatrale di Peter Handke; workshop di traduzione svolti con dottorandi e studenti di germanistica di Roma 3 e della Sapienza coordinati da  Francesco Fiorentino e Camilla Miglio; laboratori con studenti, cittadini e professionisti condotti da attori, coreografi e registi di SCUOLAROMA/rete didattica per le arti performative contemporanee a Roma, finalizzati a sperimentare, con vari linguaggi e mezzi espressivi una relazione con il mondo-teatro di Peter Handke.

Dopo mesi di incontri, laboratori, prove e approfondimenti il progetto ha prodotto  a maggio 2014 quattro appuntamenti che si aprono alla città con quattro diverse visioni:

Così nascono:

  • la mise en espace Kasparfirmata da Werner Waas, Iacopo Fulgi e Nicola Danesi De Luca 
  • l’inedito RedReading #7 Quando il bambino era bambino a firma di Tamara Bartolini e Michele Baronio 
  • i laboratori con gli studenti dell’Università “La Sapienza”: Handke Camp a cura di Fabrizio Arcuri, Fiora Blasi, Daria Deflorian, Caterina Inesi e Lorenzo Letizia e  L’ora in cui non sapevamo niente uno dell’altro, un progetto di Veronica Cruciani, Michele Di Stefano/mk, Muta Imago 

Tra settembre e novembre 2014, a conclusione del progetto, oltre al convegno internazionale, sarà possibile non solo vedere alcuni dei testi storici dello scrittore austriaco  (Insulti al pubblico, Kaspar  nella sua versione definitiva e ancora una voltaAutodiffamazione) ma soprattutto letture, mise en espace e versioni radiofoniche di testi inediti in Italia.

Chiuderà il progetto un omaggio ad Handke di Alvin Curran e Ossatura.

 

Per il programma completo
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