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SUMMARY:FOCUS FRIEDL VOM GRÖLLER
DESCRIPTION:La 62ma edizione del Pesaro Film Fest\, dedica un focus a Friedl vom Gröller\, capace di realizzare una vasta opera cinematografica nell’arco di un periodo relativamente breve: circa ottanta film fino a oggi\, la maggior parte dei quali girati a partire dal 2000. \nCome si legge nel catalogo della Mostra internazionale del Nuovo Cinema\, «[…] il suo interesse per la ripetizione e la variazione\, così come la ricerca di nuove direzioni entro parametri rigorosamente definiti\, le consente di sviluppare una peculiare riflessione sul rapporto tra fotografia e cinema\, soggetto e oggetto\, individuo e mondo. In ultima analisi\, una riflessione sull’identità e sulle sue molteplici trasformazioni. \nVom Gröller lavora esclusivamente in pellicola 16 mm\, quasi sempre in bianco e nero e per lo più senza sonoro\, utilizzando bobine da 30 metri e una cinepresa a carica manuale. Nessuna sceneggiatura\, nessun assistente\, nessuna post-produzione: i film vengono generalmente montati direttamente in macchina. I suoi ritratti\, della durata di due o tre minuti\, segnano il passaggio dalla fotografia alla registrazione del tempo che scorre\, con l’emergere e il dissolversi delle emozioni come elemento centrale. La convenzione sociale dello sguardo rivolto al volto di uno sconosciuto viene così “messa sotto pressione” dalla fissità della macchina da presa e dalla durata della ripresa. Le superfici del mondo reale\, i volti e i corpi di amici\, sconosciuti\, artisti e familiari della regista diventano oggetti di una “visione estesa” che\, se accettiamo di parteciparvi\, rende visibili\, tangibili e talvolta persino interpretabili le tracce dell’invisibile. \nAll’estremo opposto si collocano le sue riflessioni allegoriche sull’esistenza fisica e sociale dell’individuo: l’atto di urinare in un parco pubblico (Im Wiener Prater)\, la mercificazione del sesso (Ohne Titel) e il ritratto dell’amico psicotico Jansci Sczenei (Festland Donau). Con la lunga serie di ritratti dedicata a Max Turnheim (2002–2013)\, la “visione estesa” di Friedl vom Gröller raggiunge un ulteriore livello di complessità: il ritratto diventa qui la sintesi di un’intera fase della vita – l’abbandono della casa dei genitori\, la ricerca della propria strada\, il rinnovato desiderio di un’istituzione borghese – sentimenti e tensioni che si inscrivono progressivamente in un unico volto nel corso del tempo. \nEsplorando i diversi codici sociali ed estetici\, in particolare quelli legati allo sguardo\, Friedl vom Gröller ha sempre concentrato la propria attenzione sul rapporto tra cineasta e soggetto filmato\, così come sulle identità mutevoli che quest’ultimo può assumere a seconda del contesto: modello\, personaggio\, o persino “vittima”. Il suo è un cinema in cui immagine in movimento e fotografia restano costantemente intrecciate\, e in cui il confronto con il tempo\, la transitorietà e l’invecchiamento è continuo. Il cinema di Friedl vom Gröller pone così lo spettatore di fronte al proprio riflesso nello specchio dell’altro.» \n  \nLeggi l’intervista a cura di Cecilia Ermini e Stefano Miraglia (in inglese e italiano) \n  \nFriedl vom Gröller  \nNata a Londra nel 1946\, ha trascorso l’infanzia tra Vienna e Berlino. Dal 1965 al 1969 ha studiato fotografia alla Scuola di Arti Grafiche della capitale austriaca. Autrice di circa 80 film\, Vom Gröller lavora con pellicola 16mm (quasi sempre in bianco e nero e di solito senza audio)\, utilizzando bobine da 30 metri e una cinepresa a carica manuale. Nessuna sceneggiatura\, nessun assistente\, nessuna post-produzione. I film sono per lo più montati direttamente in camera. Nel 1990 ha fondato\, e diretto\, la Scuola di Fotografia Artistica di Vienna mentre nel 2006 ha creato ed è tuttora direttrice della Scuola di Cinema Indipendente di Vienna. \n  \nInformazione evento e programma \nHome – Mostra Internazionale del Nuovo Cinema – Pesaro Film Festival
URL:https://www.austriacult.roma.it/evento/focus-friedl-vom-groller/
LOCATION:Pesaro – CINEMA SPERIMENTALE\, via Rossini 16
CATEGORIES:Cinema
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