{"id":4691,"date":"2017-11-10T16:17:07","date_gmt":"2017-11-10T15:17:07","guid":{"rendered":"http:\/\/new.austriacult.roma.it\/de\/?post_type=tribe_events&#038;p=4691"},"modified":"2019-09-04T13:50:22","modified_gmt":"2019-09-04T11:50:22","slug":"lungomare-mediterraneo-valletta-matera-rijeka-capitali-europee-della-cultura-sostenibilita-e-mobilita","status":"publish","type":"tribe_events","link":"https:\/\/www.austriacult.roma.it\/de\/veranstaltung\/lungomare-mediterraneo-valletta-matera-rijeka-capitali-europee-della-cultura-sostenibilita-e-mobilita\/","title":{"rendered":"LUNGOMARE MEDITERRANEO Valletta \u2013 Matera &#8211; Rijeka, Capitali Europee della Cultura \u2013 sostenibilit\u00e0 e mobilit\u00e0"},"content":{"rendered":"<p>Linz \u2013 \u201cH\u00f6henrausch\u201d, Foto: http:\/\/diblas-udine.blogautore.repubblica.it\/2014\/06\/27\/linz-da-scoprire-sui-tetti-e-per-le-strade\/<\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\">ingresso libero solo su prenotazione nominale via e-mail all\u2019indirizzo <span style=\"color: #3366ff;\"><a style=\"color: #3366ff;\" href=\"mailto:melanie.panettieri@bmeia.gv.at\">melanie.panettieri@bmeia.gv.at<\/a> <\/span><\/span>entro <strong>marted\u00ec 14 novembre 2017 ore 15.00<br \/>\n<\/strong><\/p>\n<p>Il Mediterraneo \u00e8 sempre stato uno spazio culturale dinamico. Quello che i romani chiamavano \u201cMare Nostrum\u201d non \u00e8 stato soltanto una casa per vari popoli, ma anche un laboratorio per gli scambi interculturali, dagli scambi commerciali delle repubbliche marittime del medioevo fino al movimento Grand Tour che univa il Nord Europa con il Mediterraneo e poi con il Levante. Oggi questo legame pu\u00f2 essere reinterpretato tramite la globalizzazione &#8211; per quanto riguarda la mobilit\u00e0 e la migrazione \u2013 ma anche tramite il migliore accesso individuale ai media, che sono diventati il portale allo scopo di ricreare nuove reti artistiche e umane cos\u00ec come cooperazioni. Che cosa per\u00f2 questo nuovo collegamento riesce a offrire in cambio? Che tipo di nuova coesione inter-regionale e opportunit\u00e0 per le comunit\u00e0 e gli artisti la costa mediterranea sta offrendo oggi e cosa riuscir\u00e0 ad offrire domani?<\/p>\n<p>Poich\u00e9 le Capitali europee della cultura 2018, 2019 e 2020 (La Valletta, Matera e Rijeka) fanno parte di questa lunga tradizione del Mediterraneo, Lungomare Mediterraneo gli offre una piattaforma non solo per scambiare le loro opinioni e creare nuove reti, ma anche per ripensare sul potenziale del patrimonio culturale e sociale comune.<\/p>\n<p>La rinomata denominazione di Capitale europea della cultura celebra la ricchezza e la diversit\u00e0 del patrimonio europeo con le sue numerose manifestazioni culturali nella citt\u00e0 ospitante. La nomina di queste citt\u00e0 richiama l\u2019attenzione di esperti culturali e artisti sia a livello europeo che globale. Sin dal suo inizio nel 1985, il progetto si \u00e8 sempre sviluppato e migliorato. Il suo grande impatto sociale ed economico sta diventando sempre pi\u00f9 notevole. La citt\u00e0, essendo riconosciuta come Capitale europea della cultura, riceve nuovi incentivi per lo sviluppo in vari settori tra cui i settori sociale, economico, intellettuale ma anche quello turistico. Tuttavia, gli impatti economici non possono essere gli unici fattori di successo per la citt\u00e0 scelta. Quali sono gli effetti positivi che questa denominazione apporta alla citt\u00e0, ai suoi cittadini e a tutto il paese? E la citt\u00e0 denominata, dall\u2019altra parte, che cosa pu\u00f2 offrire all\u2019Europa e agli europei?<\/p>\n<p>Nell\u2019ambito delle due sezioni di tavola rotonda, saranno questi alcuni degli argomenti che saranno affrontati dagli esperti delle capitali alle quali \u00e8 gi\u00e0 stato attribuito il titolo, da una parte, e da quelli che si stanno preparando al loro turno di Capitale europea della cultura, dall\u2019altra.<\/p>\n<p>Tra gli esperti sulla tavola rotonda si annovera anche <strong>Martin Sturm<\/strong>, direttore dell\u2019OK (Offenes Kulturhaus) Linz. In questa funzione ha apportato un contributo significativo allo sviluppo di Linz come Capitale europea della cultura nel 2009. Il suo progetto \u201cH\u00f6henrausch\u201d (lett. vertigine d\u2019altezza), che, dal 2009 in poi, l\u2019ha sottoposto a continui sviluppi, fa parte dei progetti di grande rilievo di Linz09. Martin Sturm racconter\u00e0 delle sue esperienze prima, mentre e dopo l\u2019anno in cui Linz \u00e8 stata la Capitale europea della culturale. Inoltre parler\u00e0 del suo punto di vista sulla sostenibilit\u00e0 e racconter\u00e0 come lo spazio comune pu\u00f2 essere utilizzato per eventi culturali.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Cenni biografici<\/strong><\/p>\n<p><strong>Martin Sturm<\/strong> (nato nel 1957, vive a Linz)<\/p>\n<p>Diplomato dell\u2019universit\u00e0 di Innsbruck (germanistica e anglistica). Dal 1988 al 1992 lavora per la Sezione Cultura del governo dell\u2019Alta Austria. Dal 1992 \u00e8 direttore dell\u2019OK (la casa di cultura) \u2013 Offenes Kulturhaus Ober\u00f6sterreich. \u00c8 stato il responsabile per la progettazione di numerose esposizioni artistiche contemporanee e di esibizioni nell\u2019ambito di letteratura e storia culturale. Il suo progetto \u201cH\u00f6henrausch\u201d ha registrato un grandissimo successo per Linz09 Capitale europea della cultura. Dal 2012 Martin Sturm esegue la funzione di Artistic Director dell\u2019O\u00d6 Kulturquartier dell\u2019Alta Austria.<\/p>\n<p>Maggiori informazioni su:<\/p>\n<p><span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"http:\/\/www.ok-centrum.at\/\">www.ok-centrum.at\/<\/a><\/span><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.ooe-kulturquartier.at\/\"><span style=\"color: #0000ff;\">www.ooe-kulturquartier.at\/<\/span><u><br \/>\n<\/u><\/a><\/p>\n<p>Organizzato da: Forum Austriaco di Cultura Roma, British Council, Bulgarian Institute, Culture Action Europe, Ambasciata di Croazia, Ambasciata di Malta, Ambasciata di Slovenia insieme alla rappresentanza della Commissione europea in Italia e Roma Capitale.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\"><a style=\"color: #ff0000;\" href=\"http:\/\/new.austriacult.roma.it\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/programme.compressed.pdf\">Programma <\/a><\/span><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Linz \u2013 \u201cH\u00f6henrausch\u201d, Foto: http:\/\/diblas-udine.blogautore.repubblica.it\/2014\/06\/27\/linz-da-scoprire-sui-tetti-e-per-le-strade\/<\/p>\n<p>ingresso libero solo su prenotazione nominale via e-mail all\u2019indirizzo <a style=\"color: #3366ff;\" href=\"mailto:melanie.panettieri@bmeia.gv.at\">melanie.panettieri@bmeia.gv.at<\/a> entro marted\u00ec 14 novembre 2017 ore 15.00\n<\/p>\n<p>Il Mediterraneo \u00e8 sempre stato uno spazio culturale dinamico. 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