{"id":3959,"date":"2016-09-06T15:08:45","date_gmt":"2016-09-06T13:08:45","guid":{"rendered":"http:\/\/new.austriacult.roma.it\/de\/?post_type=tribe_events&#038;p=3959"},"modified":"2016-09-06T15:24:21","modified_gmt":"2016-09-06T13:24:21","slug":"erwin-wurm-klangforum-wien","status":"publish","type":"tribe_events","link":"https:\/\/www.austriacult.roma.it\/de\/veranstaltung\/erwin-wurm-klangforum-wien\/","title":{"rendered":"ERWIN WURM &#038; KLANGFORUM WIEN"},"content":{"rendered":"<p>video-concerto<\/p>\n<p><strong>ERWIN WURM<\/strong>\u00a0<strong>&amp; KLANGFORUM WIEN<\/strong><\/p>\n<p><strong>Giulia Peri<\/strong>,<strong>\u00a0<\/strong>soprano<strong> Bernhard Zachhuber<\/strong>,<strong>\u00a0<\/strong>clarinetto<strong> Florian M\u00fcller<\/strong>,<strong>\u00a0<\/strong>pianoforte<strong> Michele Greco<\/strong>,<strong>\u00a0<\/strong>elettronica<\/p>\n<p><strong>Klangforum Wien<\/strong>,<strong>\u00a0<\/strong>Ensemble<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sar\u00e0 \u201cFallen Falls\u201d a inaugurare la nona edizione di <strong>FIRENZE SUONA CONTEMPORANEA<\/strong>, festival internazionale che dal 14 al 30 settembre 2016 presenta la musica del novecento e contemporanea coniugata all\u2019arte visiva. La video installazione realizzata per l\u2019occasione dall\u2019artista austriaco <strong>Erwin Wurm<\/strong>, con musica di Andrea Cavallari, verr\u00e0 presentata in anteprima nel concerto del <strong>Klangforum Wien<\/strong>. In programma anche \u201cVortex Temporum\u201d, del compositore francese G\u00e9rard Grisey, capolavoro dai contorni netti e dalle sottigliezze ipnotizzanti, e \u201cIntorno al bianco\u201d, brano del compositore austriaco<strong> Beat Furrer<\/strong>, fondatore e gi\u00e0 direttore del Klangforum, realizzato sempre per l\u2019occasione e proposto in prima assoluta alla presenza dell\u2019autore.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Presentazione della serata<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201eIl programma di questa nuova edizione si inaugura 14 settembre, ore 21, al Tepidarium del Roster con un\u2019anteprima internazionale, un video-concerto che vede l\u2019ensemble austriaco Klangforum Wien e il soprano Giulia Peri interpretare <em>Fallen Falls<\/em>, opera video di Erwin Wurm, concepita ai limiti del movimento per accompagnarsi alla musica, a sua volta ai limiti del suono, di Andrea Cavallari, per proseguire poi con musiche di G\u00e9rard Grisey e Beat Furrer.\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">(FIRENZE SUONA CONTEMPORANEA, comunicato stampa)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Programma <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Beat Furrer\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <em>Intorno al bianco<\/em> (prima assoluta)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E. Wurm \/ A. Cavallari\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<em>Fallen Falls<\/em> (prima assoluta)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">G\u00e9rard Grisey \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <em>Vortex Temporum<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Note all\u2019ascolto<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Fallen Falls<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201eLeggerezza concepita come sottrazione di peso. La leggerezza \u00e8 la capacit\u00e0 di sottrarsi alla gravit\u00e0 e il linguaggio della musica \u00e8 lo strumento che pi\u00f9 di ogni altro sa sottrarsi alla forza di gravit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Possiamo provare a ipotizzare che questo lavoro sia una operazione di sottrazione di peso, una riflessione sull\u2019assenza di gravit\u00e0. Un occhio sul magico e unico momento nel quale le forze opposte (attrazione e repulsione) coincidono, annientandosi reciprocamente. Un attimo di gravit\u00e0 zero.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La lenta e inesorabile pesante pietrificazione infatti non risparmia nessun aspetto della vita e lo sguardo costante della Medusa \u00e8 sempre presente! Dov\u2019\u00e8 oggi Perseo, che vola coi sandali alati, che si sostiene su ci\u00f2 che vi \u00e8 di pi\u00f9 leggero, i venti e le nuvole? Con Italo Calvino, anche io sento la tentazione di trovare in questo mito un\u2019allegoria del rapporto dell\u2019arte col mondo, e quindi la leggerezza di cui Perseo \u00e8 l\u2019eroe non potrebbe essere meglio rappresentata che da questo gesto di rinfrescante gentilezza: vivere il tentativo estremo di dissolvere la pesantezza.\u201d (Andrea Cavallari, compositore e direttore artistico del festival)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Intorno al bianco<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201eUn tempo dilatato all\u2019estremo \u2013 come dopo il balzo iniziale di un salto \u2013 costellazioni armoniche che si spostano lentamente. Modelli di movimento diversi, vibrato, infiorettature, pulsazioni regolari e irregolari nascono di continuo dalle fluttuazioni (interferenze) dei suoni lenti e costantemente glissanti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il clarinetto, completamente integrato nel suono degli archi, si libera prima gradualmente, e in un accelerando costante, viene confrontato al suono degli archi: la continuit\u00e0 della trasformazione processuale viene interrotta. Nella condensazione temporale e dissociazione dei suoni nasce una sequenza di gesti verbali, intagliati uno nell\u2018altro. I suoni vengono scomposti nei propri componenti.\u201c<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">(cfr. <span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"http:\/\/www.takte-online.de\/zeitg-musik\/detailansicht-zeitg-musik\/artikel\/gegenklang-beat-furrers-klarinettenquintett-bei-manifeste-in-paris\/makropulos\/index.htm?tx_ttnews%5BbackPid%5D=588&amp;cHash=ec7d3ac2efddf14a1a888eef0b74481a\">http:\/\/www.takte-online.de\/zeitg-musik\/detailansicht-zeitg-musik\/artikel\/gegenklang-beat-furrers-klarinettenquintett-bei-manifeste-in-paris\/makropulos\/index.htm?tx_ttnews%5BbackPid%5D=588&amp;cHash=ec7d3ac2efddf14a1a888eef0b74481a<\/a><\/span>)<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Per informazioni aggiornate: <span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"http:\/\/www.firenzesuonacontemporanea.it\/it\/calendario\/festival-2016\/duplicate-of-20-settembre-ore-21.html\">http:\/\/www.firenzesuonacontemporanea.it\/it\/calendario\/festival-2016\/duplicate-of-20-settembre-ore-21.html<\/a><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>cenni biografici<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Klangforum Wien<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Fondato nel 1985 da Beat Furrer, l\u2019ensemble \u00e8 composto da 24 solisti provenienti da dieci paesi diversi, il cui interesse \u00e8 volto alla musica contemporanea e pu\u00f2 vantare una grande variet\u00e0 stilistica che comprende le composizioni della Seconda Scuola di Vienna e i lavori di giovani compositori, il jazz sperimentale e l\u2019improvvisazione. L\u2019ensemble ha al suo attivo circa cinquecento prime assolute di pezzi firmati da compositori provenienti da tre diversi continenti e vanta una vasta discografia di oltre 70 CD e un gran numero di premi e riconoscimenti. Numerose le sue apparizioni (ben 2000) nelle pi\u00f9 prestigiose sale concertistiche e teatri dell\u2019opera d\u2019Europa, America e Giappone, oltre a partecipazioni ai maggiori festival mondiali e a impegnate iniziative d&#8217;epoca pi\u00f9 recente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Negli ultimi anni i musicisti hanno visto crescere anche il proprio impegno didattico, sia come formazione che individualmente, curando la trasmissione delle forme espressive e delle tecniche esecutive ad una nuova generazione di strumentisti e compositori. Con il conferimento di un incarico d&#8217;insegnamento presso l&#8217;Universit\u00e0 artistica di Graz nel 2009 il Klangforum Wien pu\u00f2, inoltre, forgiarsi nel suo complesso anche del titolo di \u201cprofessore\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Klangforum Wien ha scritto un capitolo fulminante nella storia della musica, fedeli alla volont\u00e0 di<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">esprimere attraverso la propria musica un atteggiamento etico e la coscienza della propria responsabilit\u00e0 nei confronti del presente e del futuro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I componenti del Klangforum Wien sono originari dei seguenti paesi: Australia, Austria, Bulgaria, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Italia, Svezia e Svizzera. Sylvain Cambreling, Friedrich Cerha e Beat Furrer sono i tre formidabili musicisti che hanno ottenuto, per volont\u00e0 unanime dei componenti, il titolo di membri onorari dell&#8217;ensemble. Dal 1997 Sylvain Cambreling \u00e8 \u201aprimo direttore ospite\u2019 del Klangforum Wien. <span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"http:\/\/www.klangforum.at\/\">http:\/\/www.klangforum.at\/<\/a><\/span> Maggiori informazioni in <span style=\"color: #ff0000;\"><a style=\"color: #ff0000;\" href=\"http:\/\/new.austriacult.roma.it\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/bio_klangforum_it.pdf\">italiano<\/a><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Beat Furrer<\/strong><strong>\u00a0<\/strong>nasce a Sciaffusa (Svizzera) nel 1954 e riceve le prime lezioni di pianoforte presso la Scuola di Musica locale. Dopo essersi trasferito a Vienna nel 1975, studia direzione d\u2019orchestra con Otmar Suitner e composizione con Roman Haubenstock Ramati alla <em>Hochschule f\u00fcr Musik und Darstellende Kunst<\/em>. Nel 1985 fonda il <em>Klangfroum Wien<\/em> che dirige fino al 1992 e al quale \u00e8 ancora oggi associato. La <em>Wiener Staatsoper<\/em> gli commissiona la sua prima opera: \u201cDie Blinden&#8220;. Nel 1994 viene presentato \u201cNarcissus\u201d al Festival <em>steirischer herbst<\/em> e nel 1996 diventa compositore residente al Festival di Lucerna. Nell\u2019autunno del 1991 Beat Furrer diventa professore di composizione alla <em>Hochschule f\u00fcr Musik und Darstellende Kunst<\/em> di Francoforte. Nel 2004 riceve il Premio della Musica della Citt\u00e0 di Vienna e nel 2005 diventa membro dell\u2019Accademia di Arte di Berlino. Nel 2006 vince il Leone D\u2019Oro alla Biennale di Venezia (musica) per FAMA. Nel 2010 la sua opera musicale teatrale \u201cW\u00fcstenbuch\u201d viene rappresentata alla prima di Basel. <span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"http:\/\/www.beatfurrer.com\/\">http:\/\/www.beatfurrer.com\/<\/a><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Erwin Wurm<\/strong> (nato in Austria nel 1954) \u00e8 noto per il suo approccio unico, ironico e provocatorio al formalismo. Riconosciuto a livello internazionale, ha esposto in mostre e rassegne in tutto il mondo. Le sue opere \u2013 installazioni, sculture, fotografie e video &#8211; sono presenti in numerose collezioni pubbliche e private tra cui quelle dei musei: Centre Pompidou, Mus\u00e9e National d&#8217;Art Moderne, Parigi; Solomon R. Guggenheim Museum, NY; Gemeentemuseum, Den Haag; Walker Art Center, Minneapolis; Kunstmuseum Bonn; Kunsthaus, Zurigo; National Museum of Art, Osaka; National Gallery of Victoria, Melbourne; Museum Ludwig, Cologne; St\u00e4del Museum, Francoforte; Museo d&#8217;Arte Moderna, Bologna; CAC Malaga, Spagna; Vancouver Art Gallery, Canada; Lenbachhaus, Monaco; Middelheimmuseum, Anversa; Belvedere, Vienna. Attualmente vive e lavora tra Vienna e New York e dal 2002 insegna all\u2019Universit\u00e0 delle Arti Applicate di Vienna.<span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"http:\/\/www.erwinwurm.at\/\">http:\/\/www.erwinwurm.at\/<\/a><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Oltre all\u2019opera prima Fallen Falls, Erwin Wurm partecipa a Firenze Suona Contemporanea creando, in esclusiva per il lotto di sponsorizzazione del festival, una serie limitata di \u201cGurken\u201d (cetrioli).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questa serie unica di 10 pezzi in vetro riprende un soggetto creato dall\u2019artista austriaco nel 2011 per il Furtw\u00e4nglerpark di Salisburgo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cBench\u00e8 individualmente differente, ogni cetriolo \u00e8 subito riconoscibile come tale e attribuibile a un insieme\u2026 come l\u2019uomo\u201d (Erwin Wurm)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quanti di Voi, non essendo fra\u00a0i sostenitori del festival, non riceveranno un\u2019opera autenticata e certificata dall\u2019artista austriaco, possono inserire una tappa al Furtw\u00e4nglerpark durante il prossimo viaggio in Austria.<\/p>\n<p>Foto: \u00a9 Erwin Wurm, \u201cFallen Falls\u201d<\/p>\n<p>Foto: \u00a9 Judith Schlosser<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>video-concerto<\/p>\n<p>ERWIN WURM\u00a0&amp; KLANGFORUM WIEN<\/p>\n<p>Giulia Peri,\u00a0soprano Bernhard Zachhuber,\u00a0clarinetto Florian M\u00fcller,\u00a0pianoforte Michele Greco,\u00a0elettronica<\/p>\n<p>Klangforum Wien,\u00a0Ensemble<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sar\u00e0 \u201cFallen Falls\u201d a inaugurare la nona edizione di FIRENZE SUONA CONTEMPORANEA, festival internazionale che dal 14 al 30 settembre 2016 presenta la musica del novecento e contemporanea coniugata all\u2019arte visiva. La video installazione realizzata per l\u2019occasione dall\u2019artista austriaco Erwin Wurm, con musica di Andrea Cavallari, verr\u00e0 presentata in anteprima nel concerto del Klangforum Wien. 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