{"id":3899,"date":"2016-08-24T12:30:45","date_gmt":"2016-08-24T10:30:45","guid":{"rendered":"http:\/\/new.austriacult.roma.it\/de\/?post_type=tribe_events&#038;p=3899"},"modified":"2016-09-15T16:15:46","modified_gmt":"2016-09-15T14:15:46","slug":"transnational-capitalism-examined-di-oliver-ressler","status":"publish","type":"tribe_events","link":"https:\/\/www.austriacult.roma.it\/de\/veranstaltung\/transnational-capitalism-examined-di-oliver-ressler\/","title":{"rendered":"TRANSNATIONAL CAPITALISM EXAMINED, di Oliver Ressler"},"content":{"rendered":"<p>Foto: \u00a9 Oliver Ressler,\u00a0<em>There Is Not A Flag<\/em>\u201a 2016, LED light box, 180&#215;87 cm , courtesy The Gallery Apart\u00a0<strong><\/p>\n<p><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>inaugurazione mostra<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Oliver Ressler \u00e8 un artista capace di tingere d\u2019arte le pellicole. L\u2019artista e regista austriaco viene presentato in Italia dal critico Mike Watson in una doppia personale allestita parallelamente al Pastificio Cerere e presso The Gallery Apart, visitabile <strong>fino al 26 novembre<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Transnational Capitalism Examined riunisce a Roma progetti di Oliver Ressler degli ultimi 13 anni, fino all\u2019inedito \u201cEmergency Turned Upside-Down\u201d (2016).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cLa ricerca di Ressler \u00e8 costantemente rivolta ad attenuare i confini tra arte e attivismo politico attraverso installazioni e video, per rendere visibile ci\u00f2 che altrimenti resterebbe nell\u2019ombra, aprendo cos\u00ec possibilit\u00e0 di dialogo sugli atti illeciti compiuti dalle politiche contemporanee e sulle strategie per sconfiggerle.\u201d (cfr. comunicato stampa). Il suo particolare approccio artistico al medium comunicativo prettamente tecnologico permette di concretizzare la capacit\u00e0 critica dell\u2019arte in generale e di esporre gli effetti del capitalismo transnazionale, come nel caso specifico di questa esposizione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La mostra capitolina si lega alle conversazioni viennesi fra artista e curatore ospitate nell\u2019ottobre del 2015 dalla Medienstadt Wien (collettivo artistico attivo nella produzione e mediazione di arte multimediale dal 1978); un dialogo in cui \u00e8 stata valutata l\u2019efficacia dell\u2019approccio dell\u2019artista austriaco nel criticare il globale sistema capitalista, ampliandone concetti e ricerca.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Cos\u00ec l\u2019ufficio stampa presenta le due sezioni della personale:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><em>Transnational Capitalism Examined: Dancing on Systemically Important Graves<\/em><\/strong>, ospitata nelle sale della Fondazione Pastificio Cerere, riunisce opere video degli ultimi 13 anni della produzione di Ressler, che dimostrano l\u2019approccio artistico dell\u2019autore al genere del documentario, mettendo a nudo gli effetti del capitalismo transnazionale attraverso la capacit\u00e0 critica dell\u2019arte. Se <em>The Bull Laid Bare <\/em>e <em>The Visible and<\/em> <em>the Invisible <\/em>esplorano le macchinazioni del debito e della finanza internazionali, <em>The Fittest Survive <\/em>analizza il legame perverso tra imprese e guerra. Allo stesso tempo, <em>Leave it in the Ground <\/em>getta luce sulla politica di estrazione di carburanti fossili.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><em>Transnational Capitalism Examined: Border as Method <\/em><\/strong>ospitata presso The Gallery Apart analizza il volto visibile del capitalismo globale, rappresentato dalle rivolte sociali, dal collasso economico, dalle migrazioni non documentate e dall\u2019ingresso in Europa di rifugiati provenienti da zone di guerra. La mostra propone tre film, fra cui l\u2019inedito \u201cEmergency Turned Upside-Down\u201d, e una serie di lavori fra cui fotografie, lightbox, wallpaper e floor paper. La mostra prende il titolo dall\u2019opera di Sandro Mezzadra e Brett Neilson <em>Border as<\/em> <em>Method, or the Multiplication of Labour <\/em>(2013), che analizza la proliferazione dei confini che ha accompagnato lo sviluppo del capitalismo, del mercato libero e della globalizzazione, evidenziandone le contraddizioni. Eppure, come spiegano gli autori del libro, non si tratta di affermare che lo stato nazionale sia rinato come forza politica nel XXI secolo, quanto piuttosto che \u201ci confini, lungi dal servire semplicemente da barriera o ostacolo ai flussi globali, sono diventati strumenti essenziali per la loro articolazione.\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Qui il <a href=\"http:\/\/new.austriacult.roma.it\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/CS_TransnationalCapitalismExamined_OliverRessler_FPC-TGA.pdf\"><strong><span style=\"color: #ff0000;\">comunicato stampa<\/span><\/strong><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Su ArtReview un estratto della conversazione fra Oliver Ressler e Mike Watson (in inglese) <span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"http:\/\/artreview.com\/features\/online_feature_oliver_ressler_mike_watson\/\">http:\/\/artreview.com\/features\/online_feature_oliver_ressler_mike_watson\/<\/a><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>cenni biografici<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u00a0<\/strong><strong>Oliver Ressler <\/strong>(Knittelfeld, Austria, 1970) vive e lavora a Vienna e realizza installazioni, progetti in spazi pubblici e film su temi quali economia, democrazia, surriscaldamento globale, forme di resistenza e alternative sociali. Tra le oltre 60 mostre personali, si annoverano quelle presso il Berkeley Art Museum, negli Stati Uniti, il Platform Garanti Contemporary Art Center di Istanbul, il Museo di Arte Contemporanea di Belgrado, il Centro Cultural Conde Duque di Madrid, l\u2019Alexandria Contemporary Arts Forum in Egitto, il Wyspa Institute of Art di Gdansk, il Lentos Kunstmuseum di Linz e il Centro Andaluz de Arte Contemporaneo \u2013 CAAC di Siviglia. Attualmente sta lavorando alla preparazione di altre due mostre personali per SALT Galata di Istanbul e il MNAC \u2013 National Museum of Contemporary Art di Bucarest, le cui rispettive inaugurazioni sono previste per novembre 2016. Ressler ha partecipato a oltre 300 mostre collettive, tra cui quelle presso il Museo Reina Sof\u00eda di Madrid, il Van Abbe Museum di Eindhoven, il MASSMoCA di North Adams, Stati Uniti, il Centre Pompidou di Parigi; inoltre, ha preso parte alle biennali di Siviglia (2006), Mosca (2007), Taipei (2008), Lione (2009), Gyumri (2012), Venezia (2013), Atene (2013, 2015) e Quebec (2014).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel 2016, Ressler ha vinto il premio di recente creazione <em>Prix Thun for Art and Ethics Award<\/em>. <span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"http:\/\/www.ressler.at\/\">www.ressler.at<\/a><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Mike Watson <\/strong>\u00e8 un teorico dell\u2019arte, critico e curatore che opera in Italia ed \u00e8 specializzato soprattutto nel rapporto tra arte e politica. Ha conseguito il Dottorato in Filosofia presso il Goldsmiths College e ha svolto l\u2019attivit\u00e0 di curatore per la Nomas Foundation e per le edizioni 55 e 56 della Biennale di Venezia. Nel Maggio del 2016 ha pubblicato un libro intitolato \u201cTowards a Conceptual Militancy\u201d per ZerO books. Scrive regolarmente per Frieze, Art Review, Radical Philosophy e Hyperallergic.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>ORARI DI APERTURA<\/strong><\/p>\n<p><strong>Fondazione Pastificio Cerere<\/strong><\/p>\n<p>Via degli Ausoni 7, Roma<\/p>\n<p>Luned\u00ec \u2013 Venerd\u00ec 15.00-19.00, Sabato 16.00-20.00<\/p>\n<p><strong>The Gallery Apart<\/strong><\/p>\n<p>Via Francesco Negri 43, Roma<\/p>\n<p>Marted\u00ec \u2013 Sabato 15.00 \u2013 19.00 o su appuntamento<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>organizzazione &amp; info: <\/strong><\/p>\n<p><strong>Fondazione Pastificio Cerere<\/strong><\/p>\n<p>tel. +39 06 45422960<\/p>\n<p>info@pastificiocerere.it<\/p>\n<p>www.pastificiocerere.it<\/p>\n<p><strong>The Gallery Apart<\/strong><\/p>\n<p>tel\/fax +39 06 68809863<\/p>\n<p>info@thegalleryapart.it<\/p>\n<p><span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"http:\/\/www.thegaleryapart.it\/\">www.thegaleryapart.it<\/a><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Foto: \u00a9 Oliver Ressler,\u00a0There Is Not A Flag\u201a 2016, LED light box, 180&#215;87 cm , courtesy The Gallery Apart\u00a0<\/p>\n<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">inaugurazione mostra<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Oliver Ressler \u00e8 un artista capace di tingere d\u2019arte le pellicole. 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