{"id":26334,"date":"2026-05-19T14:43:05","date_gmt":"2026-05-19T12:43:05","guid":{"rendered":"https:\/\/www.austriacult.roma.it\/?post_type=tribe_events&#038;p=26334"},"modified":"2026-05-19T16:35:11","modified_gmt":"2026-05-19T14:35:11","slug":"franz-innerhofer","status":"publish","type":"tribe_events","link":"https:\/\/www.austriacult.roma.it\/de\/veranstaltung\/franz-innerhofer\/","title":{"rendered":"FRANZ INNERHOFER"},"content":{"rendered":"<p><strong>Lo spirito dello scrittore Franz Innerhofer torna a Orvieto e decide di restare.<\/strong><br \/>\n<strong>Evento commemorativo di Burkhard Stulecker e Massimo Roncella (\u2020)<\/strong><\/p>\n<p>Presentazione della targa commemorativa dedicata a Franz Innerhofer a Orvieto, e dell\u2019edizione bilingue della sua opera teatrale \u201cOrvieto\u201d e, a seguire, una cerimonia.<\/p>\n<p>Franz Innerhofer nasce il 2 maggio 1944 a Krimml, lungo la Glocknerstra\u00dfe, celebre strada panoramica che attraversa le Alpi austriache. Figlio di contadini, \u00e8 considerato uno dei pi\u00f9 importanti autori di lingua tedesca del Realismo letterario, emerso in lui dall\u2019esperienza delle costrizioni e delle paure vissute durante l\u2019infanzia.<br \/>\nDopo un apprendistato come fabbro, consegue il diploma di maturit\u00e0 frequentando una scuola serale, intraprende successivamente gli studi di germanistica e anglistica presso l\u2019Universit\u00e0 di Salisburgo e avvia un intenso percorso di elaborazione del proprio s\u00e9 attraverso la scrittura.<br \/>\nIl suo primo romanzo, <em>Sch\u00f6ne Tage<\/em> (\u201cBei tempi\u201d), ottiene un grande successo, seguito da <em>Schattseite<\/em> e <em>Die gro\u00dfen W\u00f6rter<\/em>. Tuttavia, la notoriet\u00e0 e il riconoscimento pubblico non gli offrono quella libert\u00e0 che aveva a lungo immaginato.<br \/>\nSu consiglio di un collaboratore editoriale, Innerhofer scopre Orvieto, citt\u00e0 che da allora non smette pi\u00f9 di accompagnarlo, nonostante gli altri viaggi all\u2019estero negli anni Settanta e il successivo trasferimento a Graz. Da luogo di rifugio personale a vera e propria patria elettiva il passo \u00e8 breve, cos\u00ec come breve \u00e8 la distanza tra il grande successo e un\u2019altra esperienza di angoscia: quella esistenziale.<br \/>\nA Graz tenta di mantenere vivo il suo profondo legame con il Sud attraverso una libreria italiana, la \u201cBottega dello Spirito\u201d. Ma ben presto anche questi fragili punti di riferimento cedono sotto il peso dell\u2019alcol.<br \/>\nIl 19 gennaio 2002 Franz Innerhofer si toglie la vita a Graz.<br \/>\nIl 9 giugno 2026 far\u00e0 ritorno al suo Hotel Posta, a Orvieto.<\/p>\n<p><strong>Burkhard Stulecker<\/strong>, nato 1956 a Langenwang, Stiria. Ha studiato scenografia presso l\u2019Universit\u00e0 di Musica e Arti Performative di Graz e ha frequentato un anno la classe di scultura del prof. Josef Pillhofer. Lavora come giornalista, regista teatrale, scenografo per cinema e teatro, scrittore e pittore. Vive a Marano Lagunare (Friuli-Venezia Giulia).<\/p>\n<p><strong>Massimo Roncella<\/strong>, nato nel 1958 a Orvieto, \u00e8 venuto a mancare il 1\u00b0 dicembre 2025. Ha coltivato e vissuto l\u2019arte della fotografia e ha contribuito a dare a Orvieto un volto particolare nei decenni che precedono e seguono il passaggio al nuovo millennio. \u00c8 venuto a mancare improvvisamente durante le preparazioni per il progetto dedicato a Franz Innerhofer.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Lo spirito dello scrittore Franz Innerhofer torna a Orvieto e decide di restare.<br \/>\nEvento commemorativo di Burkhard Stulecker e Massimo Roncella (\u2020)<\/p>\n<p>Presentazione della targa commemorativa dedicata a Franz Innerhofer a Orvieto, e dell\u2019edizione bilingue della sua opera teatrale \u201cOrvieto\u201d e, a seguire, una cerimonia.<\/p>\n<p>Franz Innerhofer nasce il 2 maggio 1944 a Krimml, lungo la Glocknerstra\u00dfe, celebre strada panoramica che attraversa le Alpi austriache. Figlio di contadini, \u00e8 considerato uno dei pi\u00f9 importanti autori di lingua tedesca del Realismo letterario, emerso [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":26335,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"tags":[],"tribe_events_cat":[319,32],"class_list":["post-26334","tribe_events","type-tribe_events","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","tribe_events_cat-incontro","tribe_events_cat-programm","cat_incontro","cat_programm"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.austriacult.roma.it\/de\/wp-json\/wp\/v2\/tribe_events\/26334","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.austriacult.roma.it\/de\/wp-json\/wp\/v2\/tribe_events"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.austriacult.roma.it\/de\/wp-json\/wp\/v2\/types\/tribe_events"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.austriacult.roma.it\/de\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.austriacult.roma.it\/de\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=26334"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.austriacult.roma.it\/de\/wp-json\/wp\/v2\/tribe_events\/26334\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":26376,"href":"https:\/\/www.austriacult.roma.it\/de\/wp-json\/wp\/v2\/tribe_events\/26334\/revisions\/26376"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.austriacult.roma.it\/de\/wp-json\/wp\/v2\/media\/26335"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.austriacult.roma.it\/de\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=26334"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.austriacult.roma.it\/de\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=26334"},{"taxonomy":"tribe_events_cat","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.austriacult.roma.it\/de\/wp-json\/wp\/v2\/tribe_events_cat?post=26334"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}