{"id":2463,"date":"2015-04-09T11:42:52","date_gmt":"2015-04-09T09:42:52","guid":{"rendered":"http:\/\/new.austriacult.roma.it\/?post_type=tribe_events&#038;p=2463"},"modified":"2019-09-04T12:48:26","modified_gmt":"2019-09-04T10:48:26","slug":"propaganda-bellica-nella-prima-guerra-mondiale-conferenza","status":"publish","type":"tribe_events","link":"https:\/\/www.austriacult.roma.it\/de\/veranstaltung\/la-grande-guerra-nei-canti-nella-propaganda-e-nella-tragedia-voci-e-immagini-della-grande-guerra-incontro-con-proiezioni-di-immagini-ed-ascolto-di-registrazioni-originali\/","title":{"rendered":"La Grande Guerra nei canti, nella propaganda e nella tragedia &#8211; VOCI E IMMAGINI DELLA GRANDE GUERRA &#8211; Incontro con proiezioni di immagini ed ascolto di registrazioni originali"},"content":{"rendered":"<p><\/p>\n<p><strong>La Grande Guerra nei canti, nella propaganda e nella tragedia<\/strong> <strong>VOCI E IMMAGINI DELLA GRANDE GUERRA<\/strong> <strong>Incontro con proiezioni di immagini ed ascolto di registrazioni originali<\/strong> <strong>Andreas Gottsmann<\/strong>, Direttore dell&#8217;Istituto Storico Austriaco Roma <strong>Piero Cavallari<\/strong> e <strong>Antonella Fischetti<\/strong>, autori del volume &#8222;<strong>Le voci della vittoria. La memoria sonora della Grande Guerra<\/strong>&#8220; (Donzelli, 2014)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Forum Austriaco di Cultura Roma, l\u2019Istituto Storico Austriaco Roma e la Casa della Memoria e della Storia uniti in un\u2019iniziativa sulla Prima Guerra Mondiale a cura di Roberto Franceschetti. Dopo l\u2019ottimo riscontro che ha avuto il simposio internazionale in occasione dei 100 anni dalla Grande Guerra, organizzato lo scorso autunno dal Forum Austriaco, insieme all\u2019Istituto Storico Austriaco e all\u2019Ambasciata d\u2019Austria presso la Santa Sede, il Prof. Andreas Gottsmann, direttore dell\u2019Istituto Storico Austriaco Roma, \u00e8 chiamato a partecipare all\u2019incontro che si terr\u00e0 marted\u00ec 12 maggio alle ore 18.00 presso la Casa della Memoria e della Storia in Roma.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il contributo del Prof. Gottsmann, dal titolo \u201cAustria e Italia nella Grande Guerra: dall\u2019alleanza all\u2019inimicizia\u201d, offrir\u00e0 un\u2019introduzione sulle relazioni tra il Regno d\u2019Italia e l\u2019Austria-Ungheria negli anni prima della Grande Guerra e si concentrer\u00e0 poi, con molte immagini, sulla propaganda di guerra e sull\u2019immagine negativa del nemico creata in ambedue i paesi. Di seguito un breve <em>abstract<\/em>: \u201cGli anni che precedono la prima guerra mondiale erano caratterizzati da forti tensioni internazionali che annunciavano la catastrofe imminente. L\u2019impero austro-ungarico era afflitto al suo interno da gravi conflitti e scontri politici che venivano strumentalizzati per creare un clima di odio verso i presunti nemici nazionali. A questo scopo si rafforzava nella propaganda politica l\u2019uso dello stereotipo e della rappresentazione deforme del potenziale nemico. Dopo l\u2019assassinio dell\u2019erede al trono Francesco Ferdinando a Sarajevo, il 28 giugno 1914, e la dichiarazione di guerra, l\u2019unico scopo della propaganda di guerra divenne quello di abbagliare l\u2019opinione pubblica e di denigrare il nemico. La decisione del governo italiano di rimanere neutrale, che determin\u00f2 grande apprensione nei circoli politici austriaci, venne, invece, giudicata negativamente dall\u2019opinione pubblica e, soprattutto, dai giornali. In seguito al rafforzamento del movimento interventista italiano, la propaganda di guerra cominci\u00f2 a rappresentare l\u2019Italia solo come traditrice e nemica ereditaria. La dichiarazione di guerra dell\u2019Italia all\u2019Austria-Ungheria spinse, per l\u2019ultima volta, i popoli della monarchia danubiana a unirsi contro l\u2019ingiusto attacco del nemico, che mirava a distruggerla per incorporare nel nuovo stato nazionale non solo il Trentino, ma anche le province adriatiche. La propaganda italiana si concentrava invece su un\u2019immagine dell\u2019Italia come liberatrice dei popoli oppressi e costretti a vivere nella presunta prigione austro-ungarica. In questo modo nei due paesi si cre\u00f2 un\u2019immagine dell\u2019altro che persistette per decenni e s\u2019impresse nella mente dei cittadini fino alla fine del novecento.\u201c<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La seconda parte della manifestazione \u00e8 dedicata al materiale storico, composto da immagini e registrazioni audio, che verr\u00e0 presentato dagli autori Piero Cavallari e Antonella Fischietti. Ecco come la Casa della Memoria e della Storia, l\u2019istituzione di Roma Capitale preposta a raccontare, conoscere e condividere la memoria e la storia del &#8218;900 e di Roma, presenta l\u2019appuntamento: \u201cLa Grande guerra \u00e8 stato il primo conflitto del nostro paese di cui si conservi una memoria \u00absonora\u00bb . Tra il 1924 e il 1925, Rodolfo De Angelis, eclettica figura di artista, pens\u00f2 di raccogliere le voci di coloro che avevano svolto un ruolo di primo piano nella guerra, invitandoli a declamare i propri celebri discorsi. Oltre a offrirci l&#8217;affresco di un&#8217;epoca, la raccolta si presenta come una galleria di \u00abautoritratti sonori\u00bb, nei quali alcuni dei personaggi che hanno fatto la nostra storia riflettono su se stessi e, scegliendo una particolare sfumatura, adottando un determinato accento, marcando una parola pi\u00f9 di un&#8217;altra, di se stessi e delle proprie imprese tratteggiano il quadro che ritengono il pi\u00f9 adeguato da lasciare in eredit\u00e0 agli italiani che verranno.\u201d<\/p>\n<p><strong>Per informazioni aggiornate: <\/strong><a href=\"http:\/\/www.culturaroma.it\/12?evento=1504\">http:\/\/www.culturaroma.it\/12?evento=1504<\/a> <strong>Qui il <a href=\"http:\/\/new.austriacult.roma.it\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Volantino-La-Grande-Guerra-nei-canti-nella-propaganda-e-nella-tragedia.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><em>VOLANTINO<\/em> <\/a>con il ciclo di eventi presso la Casa della Memoria e della Storia<\/strong> <img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/new.austriacult.roma.it\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Logo-HI-\u00d6AW.jpg\" alt=\"Logo Istituto Storico Austriaco a Roma\" \/> <img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/new.austriacult.roma.it\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Logo-Casa-della-Memoria-e-della-Storia.jpg\" alt=\"Logo Casa della Memoria e della Storia\" \/><\/p>\n<p><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<\/p>\n<p>La Grande Guerra nei canti, nella propaganda e nella tragedia VOCI E IMMAGINI DELLA GRANDE GUERRA Incontro con proiezioni di immagini ed ascolto di registrazioni originali Andreas Gottsmann, Direttore dell&#8217;Istituto Storico Austriaco Roma Piero Cavallari e Antonella Fischetti, autori del volume &#8222;Le voci della vittoria. 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