{"id":2405,"date":"2015-03-11T12:07:22","date_gmt":"2015-03-11T11:07:22","guid":{"rendered":"http:\/\/new.austriacult.roma.it\/de\/?post_type=tribe_events&#038;p=2405"},"modified":"2019-09-04T12:51:28","modified_gmt":"2019-09-04T10:51:28","slug":"relating-and-extending-videoinstallazione-di-regina-hubner-e-performance-musicale-di-silvia-sini-stefano-traini","status":"publish","type":"tribe_events","link":"https:\/\/www.austriacult.roma.it\/de\/veranstaltung\/relating-and-extending-videoinstallazione-di-regina-hubner-e-performance-musicale-di-silvia-sini-stefano-traini\/","title":{"rendered":"Relating and extending &#8211; videoinstallazione di Regina H\u00fcbner e performance musicale di Silvia Sini &#038; Stefano Traini"},"content":{"rendered":"<p>All\u2019interno di una videoinstallazione che \u00e8 parte della mostra <strong><em>relationships <\/em><\/strong>di <strong>Regina H\u00fcbner<\/strong>, si svolge la performance musicale di <strong>Silvia Sini <\/strong>e <strong>Stefano Traini<\/strong>, formando con le opere video un evento unico, intitolato <strong><em>relating and extending<\/em><\/strong><em>. <\/em><\/p>\n<p><em>Pensando ad un intervento musicale che si accosta ad un\u2019opera video siamo partiti dal concetto di sinossi per arrivare al suo opposto. Questo infatti succede in <strong>relating and extending<\/strong>: una personale operazione artistica si collega ad altre opere d\u2019arte e le ampia. I concetti vengono realizzati, eseguiti, performati, l\u2019idea si concretizza e diventa arte. <\/em>R.H.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><span style=\"text-decoration: underline;\">Concetto e descrizione<\/span><\/strong><\/p>\n<p><strong>Silvia Sini <\/strong>e <strong>Stefano Traini<\/strong>, il celebre duo, noto anche in ambito letterario, si relaziona alle opere video della visual artist <strong>Regina H\u00fcbner<\/strong>, interagendo con una performance musicale alle suggestioni visive.<\/p>\n<p>Vengono mostrate le relazioni ed \u00e8 sottolineato il loro ruolo, che \u00e8 tematico e accomuna sia i vari videos dell\u2019installazione, sia le epoche diverse di creazione, sia i differenti generi tra arte visiva e musicale e i differenti stili espressi musicalmente in modo classico, sperimentale e leggero.<\/p>\n<p>Tra le 22 opere video di <strong>Regina H\u00fcbner<\/strong>, presentate in forma di ambientazione per <strong><em>relating and extending <\/em><\/strong>perch\u00e9 interagiscano con la performance musicale, troviamo videoworks noti provenienti da altre esposizioni come <em>time<\/em>, <em>desire<\/em>, <em>touch <\/em>o <em>journey <\/em>recentemente premiato tra i finalisti del <em>Premio Terna 06<\/em>, e i temi di <em>world <\/em>e <em>gestures. <\/em><\/p>\n<p>Queste opere di H\u00fcbner sono legate nei loro temi a concetti che l\u2019artista esprime con forme visive ricorrenti come l\u2019inversione, il riflesso, il capovolgimento, la continuit\u00e0 infinita; in alcuni casi sono stati concepiti con silenzio, in altri con sonoro ambientale a volte elaborato o musicale. In <em>special to D.L and T.L. <\/em>troviamo la musica di J.S. Bach eseguita al pianoforte da Theo Legrand e in <em>person<\/em>, breve estratto dell\u2019opera originale esposta a <em>Cinecitt\u00e0 Studios <\/em>per la <em>Notte Bianca Roma 2006<\/em>, la composizione di Luca Lombardi <em>Essay 3 (\u2018Steiner\u2019) <\/em>per violoncello solo, eseguito da Leonard Elschenbroich in una registrazione dal vivo, in prima esecuzione assoluta.<\/p>\n<p>La performance musicale interagisce con la videoinstallazione, in alcuni casi anche con il suo sonoro originale e prevede brani di musica classica, improvvisazioni e interpretazioni di genere, eseguiti da <strong>Silvia Sini <\/strong>in soprano, vocal, percussioni e oboe barocco. La Sini usa la sua voce per musica strutturata con specifico riferimento ai testi e al loro significato, accenni che si sviluppano in improvvisazioni e creazioni sonore autonome, caratterizzate da intensa fisicit\u00e0.<\/p>\n<p><strong>Stefano Traini <\/strong>alla viola, alle percussioni e soprattutto alla sua chitarra classica, costruita da lui stesso, va oltre la posizione di strumento d\u2019accompagnamento. Suona la chitarra non solo virtuosisticamente ma anche in modo sperimentale, interagendo con la voce della cantante e creando brani unici per le suggestioni visive che si sviluppano in armonia con la videoambientazione, facendo diventare lo strumento un corpo ritmico e sensuale.<\/p>\n<p><strong><em>relating and extending<\/em><\/strong>, prima esecuzione assoluta domenica 15 marzo 2015, forma un\u2019operazione irripetibile, legata al momento e allo spazio specifico.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><span style=\"text-decoration: underline;\">Presentazione artisti e sede <\/span><\/strong><\/p>\n<p><strong>Regina H\u00fcbner<\/strong>, nata in Austria e visual artist in fotografia sperimentale, video, performance e installazione ambientale, ha al suo attivo numerose esposizioni nazionali e internazionali. www.reginahuebner.net<\/p>\n<p><strong>Silvia Sini<\/strong>, soprano, oboista e musicoterapista, specializzata in musica barocca e corista per <em>Roma Sinfonietta <\/em>e orchestra di Ennio Morricone oltre ad essere docente di musica, interverr\u00e0 con voce, canto, oboe barocco e percussioni.<\/p>\n<p><strong>Stefano Traini<\/strong>, chitarrista classico, liutaio e docente di musica \u00e8 virtuoso in musica classica e interprete di stile. Interverr\u00e0 con la chitarra, la viola e le percussioni. Insieme a Silvia Sini forma il <strong><em>Duo S&amp;S<\/em><\/strong>, eseguendo concerti in varie occasioni.<\/p>\n<p><strong>ERA Enrico Realacci Architectures<\/strong>, studio di architettura e design, ormai noto anche nell\u2019ambito artistico per aver partecipato a manifestazioni come <em>La Notte Bianca<\/em>, <em>Architect\u2019s Party<\/em>, <em>La Giornata del Contemporaneo<\/em>. www.architectures.it<\/p>\n<p><strong>Relationships <\/strong>\u00e8 una mostra personale di Regina H\u00fcbner, inaugurata in occasione della <em>Decima Giornata del Contemporaneo <\/em>di <em>AMACI Associazione Musei Arte Contemporanea Italiani <\/em>con ambientazione di opere fotografiche e videoworks. <strong><em>relating and extending <\/em><\/strong>conclude l\u2019esposizione.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong><span style=\"text-decoration: underline;\">Informazioni: <\/span><\/strong><\/p>\n<p><strong>Regina H\u00fcbner<\/strong>, tel: <span class=\"baec5a81-e4d6-4674-97f3-e9220f0136c1\" style=\"white-space: nowrap;\">+39 335 7593092<\/span>, e-mail: regina.huebner@reginahuebner.net<\/p>\n<p><strong>Silvia Sini &amp; Stefano Traini<\/strong>, tel: <span class=\"baec5a81-e4d6-4674-97f3-e9220f0136c1\" style=\"white-space: nowrap;\">+39 347 4369543<\/span>, e-mail: silviasini7@yahoo.it<\/p>\n<p><strong>Indirizzo<\/strong>: ERA, Palazzo delle Scienze, Piazza Guglielmo Marconi 14D, 00144 Roma<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>All\u2019interno di una videoinstallazione che \u00e8 parte della mostra relationships di Regina H\u00fcbner, si svolge la performance musicale di Silvia Sini e Stefano Traini, formando con le opere video un evento unico, intitolato relating and extending. <\/p>\n<p>Pensando ad un intervento musicale che si accosta ad un\u2019opera video siamo partiti dal concetto di sinossi per arrivare al suo opposto. 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