{"id":2320,"date":"2015-02-13T15:47:26","date_gmt":"2015-02-13T14:47:26","guid":{"rendered":"http:\/\/new.austriacult.roma.it\/de\/?post_type=tribe_events&#038;p=2320"},"modified":"2015-02-18T12:53:31","modified_gmt":"2015-02-18T11:53:31","slug":"nikki-schuster-a-contenporary-words-of-art","status":"publish","type":"tribe_events","link":"https:\/\/www.austriacult.roma.it\/de\/veranstaltung\/nikki-schuster-a-contenporary-words-of-art\/","title":{"rendered":"Nikki Schuster a conTENporary words of art"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #ff0000;\"><b>La mostra sar\u00e0 visitabile dal\u00a027 al 28 febbraio 2015 (ore\u00a016.00-19.00)<\/b><\/span><\/p>\n<p><b>\u00a0<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019artista austriaca <b>Nikki Schuster<\/b> \u00e8 stata chiamata a partecipare a <b>conTENporary words of art<\/b>, una rassegna video di artisti italiani e internazionali che si terr\u00e0 a Roma il 27 e 28 febbraio 2015 nella Sala Santa Rita, Via Montanara 8.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il progetto curatoriale, promosso da IED Roma, \u00e8 a cura degli studenti del Master in Curatore Museale e di Eventi e nasce con l\u2019intento di declinare ricchezza e fragilit\u00e0 del contemporaneo attraverso molteplici sguardi. Il percorso di ricerca si nutre di dieci diversi immaginari che confluiscono in un unico panorama, quello del senso del contemporaneo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nikki Schuster parteciper\u00e0 alla rassegna video con un contributo attinente che visualizzi il passaggio dalla proiezione all\u2019introspezione. Il lavoro presentato \u00e8 parte della serie di video animati <i>Recyclers<\/i> con cui l\u2019artista compone un quadro specifico e particolareggiato del consumismo nelle diverse metropoli mondiali. Alla base di ogni video vi \u00e8 una ricognizione in citt\u00e0 durante la quale l\u2019artista campiona una serie di suoni tipici e seleziona dei piccoli oggetti e scarti trovati camminando per strada. Nikki Schuster ricicla questi oggetti creandone delle figure animate che lascia muovere su sfondi urbani e cui accorda i suoni campionati. L\u2019osservatore che segue l\u2019animazione di queste nuove creature, \u00e8 cos\u00ec portato a cambiare il proprio punto di vista e osservare la realt\u00e0 da una prospettiva inusuale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Qui un estratto dalla sinossi dell\u2019opera in mostra: \u201c<i>Paris Recyclers<\/i> ci restituisce un nuovo sguardo su Parigi che passa attraverso gli occhi di queste creature nate da chiavi, tappi, fili, piume di uccello e racchette da ping pong consunte. Questi mostri bizzarri dondolano e sferragliano lungo traiettorie di fortuna producendo, con i loro stessi componenti, rumori strani, talvolta sinistri. Mentre la creatura ci osserva e si muove, producendo, a ogni piccolo gesto, un suono, la citt\u00e0 in sottofondo prende vita nelle grida dei bambini, nei chiacchiericci da mercato e nelle melodie un po&#8216; malinconiche dei musicisti di strada. La riflessione dell&#8217;artista sull&#8217;ambiente e sul consumismo, che caratterizza il nostro modo di abitarlo, si concretizza in colorati ritratti di metropoli, i cui inconsueti abitanti che sbucano dalle crepe dell&#8217;asfalto, dai tubi, dalle zone d&#8217;ombra coperte di muschio, ci prestano i loro occhi per guardare pi\u00f9 a fondo.\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Qui una breve presentazione <a href=\"https:\/\/vimeo.com\/25570938\">https:\/\/vimeo.com\/25570938<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nata in Austria nel 1974, l\u2019artista vive e lavora a Berlino, dove ha fondato la propria casa di produzione \u201cFiesfilm\u201d. I filmati di Nikki Schuster sono degli spaccati di vita urbana realizzati avvalendosi delle moderne tecniche dell\u2019arte visiva e sonora. Si tratta di video in cui l\u2019artista combina la tecnica di stop-motion tradizionale al 2D computerizzato, il fermo immagine al green screen, creando cos\u00ec dei collages digitali i cui protagonisti sono spesso delle figure animate create dall\u2019unione di semplici oggetti. Alla base del sonoro vi \u00e8 una ricca campionatura di rumori urbani e suoni caratteristici degli oggetti, che nel video appaiono animati, da cui Nikki Schuster enuclea quelli pi\u00f9 distintivi. I video, presentati nei diversi festival internazionali, vincono premi e continuano a riscuotere il successo di pubblico e critica. Nel 2010 \u00e8 stata artist-in-residence a Parigi e Buenos Aires e nel 2012 a Taipei con \u201cRecyclers\u201d, il progetto con cui l\u2019artista austriaca crea un quadro ironico sul consumismo.\u00a0 Alla produzione video si aggiungono installazioni, animazioni per scenografie e il lavoro come onair designer per la tv. L\u2019attivit\u00e0 artistica \u00e8 completata da workshop sulle tecniche d\u2019animazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Potete trovare una scelta di video sul canale vimeo dell\u2019artista: <a href=\"http:\/\/vimeo.com\/fiesfilm\">http:\/\/vimeo.com\/fiesfilm<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La mostra sar\u00e0 visitabile dal\u00a027 al 28 febbraio 2015 (ore\u00a016.00-19.00)<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019artista austriaca Nikki Schuster \u00e8 stata chiamata a partecipare a conTENporary words of art, una rassegna video di artisti italiani e internazionali che si terr\u00e0 a Roma il 27 e 28 febbraio 2015 nella Sala Santa Rita, Via Montanara 8.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il progetto curatoriale, promosso da IED Roma, \u00e8 a cura degli studenti del Master in Curatore Museale e di Eventi e nasce con l\u2019intento di declinare ricchezza e [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":2321,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"tags":[147,49,146],"tribe_events_cat":[20],"class_list":["post-2320","tribe_events","type-tribe_events","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","tag-contenporary-words-of-art","tag-mostra","tag-nikki-schuster","tribe_events_cat-mostre","cat_mostre"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.austriacult.roma.it\/de\/wp-json\/wp\/v2\/tribe_events\/2320","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.austriacult.roma.it\/de\/wp-json\/wp\/v2\/tribe_events"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.austriacult.roma.it\/de\/wp-json\/wp\/v2\/types\/tribe_events"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.austriacult.roma.it\/de\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.austriacult.roma.it\/de\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2320"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.austriacult.roma.it\/de\/wp-json\/wp\/v2\/tribe_events\/2320\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.austriacult.roma.it\/de\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2321"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.austriacult.roma.it\/de\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2320"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.austriacult.roma.it\/de\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2320"},{"taxonomy":"tribe_events_cat","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.austriacult.roma.it\/de\/wp-json\/wp\/v2\/tribe_events_cat?post=2320"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}