{"id":2240,"date":"2015-01-14T14:29:25","date_gmt":"2015-01-14T13:29:25","guid":{"rendered":"http:\/\/new.austriacult.roma.it\/it\/?post_type=tribe_events&#038;p=2240"},"modified":"2019-09-04T12:34:50","modified_gmt":"2019-09-04T10:34:50","slug":"da-straniero-inizio-il-cammino-schubert-lultimo-anno","status":"publish","type":"tribe_events","link":"https:\/\/www.austriacult.roma.it\/de\/veranstaltung\/da-straniero-inizio-il-cammino-schubert-lultimo-anno\/","title":{"rendered":"Da straniero inizio il cammino &#8211; Schubert l&#8217;ultimo anno"},"content":{"rendered":"<p><\/p>\n<p align=\"center\"><b>Il nuovo libro di Sandro Cappelletto, edito da Accademia Perosi \u2013 onlus, <\/b><b>verr\u00e0 presentato a Roma <span style=\"text-decoration: underline;\">mercoled\u00ec 28 gennaio<\/span> presso la <\/b><b>Sala Casella dell\u2019Accademia Filarmonica Romana.<\/b><i><\/i><\/p>\n<p align=\"center\"><b>\u00a0<\/b><\/p>\n<p align=\"center\"><i>Gli ultimi mesi della breve vita di <b>Franz Schubert<\/b>, \u201cil pi\u00f9 ardito e libero di spirito di tutti i musicisti moderni\u201d, come lo ha definito Robert Schumann, raccontati dalla penna di <b>Sandro Cappelletto<\/b>, <\/i><\/p>\n<p align=\"center\"><i>con la postfazione di <b>Azio Corghi<\/b>. Allegato al libro, il cd del Quintetto con due violoncelli op. 163, <\/i><\/p>\n<p align=\"center\"><i>registrato dal <b>Quartetto Perosi<\/b> e <b>Stefano Blanc.<\/b><\/i><\/p>\n<p align=\"center\"><i>\u00a0<\/i><\/p>\n<p align=\"center\"><i>Interverranno, oltre all\u2019autore, <b>Matteo D\u2019Amico<\/b> e <b>Christoph Meran<\/b> <\/i><\/p>\n<p align=\"center\"><i>con <b>Marco Scolastra<\/b> al pianoforte.<\/i><\/p>\n<p align=\"center\"><i>\u00a0<\/i><\/p>\n<p align=\"center\">Book trailer: <a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=XADjKHsVyH8\">https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=XADjKHsVyH8<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Arnold Sch\u00f6nberg sosteneva che con l\u2019opera di Schubert giunge a conclusione \u201cil periodo classico\u201d della nostra storia della musica. Lo ricorda il compositore Azio Corghi nella postfazione a <b><i>Da straniero inizio il cammino. Schubert, l\u2019ultimo anno<\/i><\/b>, il nuovo libro dello scrittore e giornalista <b>Sandro Cappelletto<\/b>, il terzo <b>edito da Accademia Perosi \u2013 onlus<\/b>, uscito a fine ottobre 2014, che verr\u00e0 presentato in <b>prima romana mercoled\u00ec 28 gennaio alla Sala Casella<\/b> <b>dell\u2019Accademia Filarmonica Romana<\/b> (via Flaminia 118) <b>alle ore 18<\/b>. Oltre all\u2019autore, interverranno <b>Matteo D\u2019Amico<\/b>, direttore artistico dell\u2019Accademia Filarmonica Romana, <b>Christoph Meran<\/b>, direttore del Forum Austriaco di Cultura, e il pianista <b>Marco Scolastra<\/b> che eseguir\u00e0 alcune brani per pianoforte di Schubert.<b><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dal rapporto con Beethoven a quello con i tanti amici e la famiglia, dalle ristrettezze economiche alla malattia, Sandro Cappelletto racconta nelle oltre 200 pagine del libro l\u2019ultimo anno di vita di Franz Schubert, servendosi anche di numerosi documenti mai finora pubblicati in italiano. Il racconto prende avvio a Vienna il 26 marzo 1828, primo anniversario della morte di Beethoven. Quella sera, gli amici fanno dono a Franz di un concerto interamente dedicato alla sua musica: \u00e8 il primo e rimarr\u00e0 l\u2019unico. Il compositore \u00e8 un trentenne malato al quale restano da vivere meno di otto mesi. Una corsa contro il tempo, un\u2019incontenibile ansia creativa si stagliano sullo sfondo di una profonda scissione tra pubblico riconoscimento e privata grandezza di artista. \u00c8 il periodo che vedr\u00e0 nascere alcune tra le sue opere pi\u00f9 alte, destinate a rimanere a lungo sconosciute al pubblico e agli stessi musicisti: <i>\u201cLa sola creazione di tali capolavori in quell\u2019arco di tempo sembra incredibile, ma la qualit\u00e0 dell\u2019ispirazione, della magia, \u00e8 miracolosa e supera ogni spiegazione<\/i>\u201d, ha scritto Benjamin Britten.<i> <\/i>Ma la ricezione della musica schubertiana rimarr\u00e0 a lungo confinata a pochi titoli, facendo prevalere un\u2019immagine assai limitata del suo genio creativo, mentre verr\u00e0 messa in atto una vera e propria falsificazione di alcuni aspetti della sua vita privata.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019attivit\u00e0 editoriale \u00e8 uno dei fiori all\u2019occhiello dell\u2019Accademia Perosi di Biella. Insieme alla stagione concertistica, i corsi accademici e pre-accademici, le masterclass e l\u2019istituto di base, la casa editrice \u00e8 segno tangibile dell\u2019impegno a tutto tondo nella divulgazione artistica e musicale nel nostro Paese.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>SANDRO CAPPELLETTO. <\/b>Scrittore e storico della musica, Sandro Cappelletto \u00e8 nato a Venezia nella seconda met\u00e0 del Novecento. Autore di testi teatrali e di teatro musicale, di programmi radiofonici e televisivi, \u00e8 Accademico dell\u2019Accademia Filarmonica Romana, di cui \u00e8 stato direttore artistico. Giornalista professionista, scrive per il quotidiano <i>La Stampa. <\/i>Tra le sue pubblicazioni, la prima biografia critica di Farinelli (<i>La voce perduta, <\/i>EDT 1995), un\u2019inchiesta sulle fondazioni liriche italiane (<i>Far\u00f2 grande questo teatro!, <\/i>EDT 1996) e <i>La notte delle dissonanze, <\/i>racconto del misterioso Adagio introduttivo del Quartetto K 465 di Mozart (EDT 2006). Per la Storia del Teatro (Einaudi 2001) ha scritto il saggio <i>Inventare la scena. <\/i>Con Accademia Perosi \u2013 onlus ha gi\u00e0 pubblicato <i>Mozart, la prima biografia italiana<\/i>, con la prefazione ai cenni biografici di Pietro Lichental (2006) e <i>Messiaen l\u2019angelo del tempo<\/i> (2007).<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">+ + + + +<\/p>\n<p>Ufficio stampa Accademia Perosi onlus Claudia Cefalo \u2013 ClaSy Comunicazione <a href=\"mailto:claudia@clasycomunicazione.it\">claudia@clasycomunicazione.it<\/a> mob. 340 4891682 <a href=\"http:\/\/www.accademiaperosi.org\">www.accademiaperosi.org<\/a> <img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/new.austriacult.roma.it\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/logo-accademia-perosi.jpg\" alt=\"Accademia Perosi\" \/> Ufficio stampa Accademia Filarmonica Romana Sara Ciccarelli <a href=\"mailto:uff.stampa@filarmonicaromana.org\">uff.stampa@filarmonicaromana.org<\/a> mob. 339 7097061 <a href=\"http:\/\/www.filarmonicaromana.org\">www.filarmonicaromana.org<\/a> <img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/new.austriacult.roma.it\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/logo-accademia-filarmonica-romana.png\" alt=\"Accademia Filarmonica Romana\" \/><\/p>\n<p><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<\/p>\n<p align=\"center\">Il nuovo libro di Sandro Cappelletto, edito da Accademia Perosi \u2013 onlus, verr\u00e0 presentato a Roma mercoled\u00ec 28 gennaio presso la Sala Casella dell\u2019Accademia Filarmonica Romana.<\/p>\n<p align=\"center\">\u00a0<\/p>\n<p align=\"center\">Gli ultimi mesi della breve vita di Franz Schubert, \u201cil pi\u00f9 ardito e libero di spirito di tutti i musicisti moderni\u201d, come lo ha definito Robert Schumann, raccontati dalla penna di Sandro Cappelletto, <\/p>\n<p align=\"center\">con la postfazione di Azio Corghi. 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