{"id":2018,"date":"2014-10-03T15:48:02","date_gmt":"2014-10-03T13:48:02","guid":{"rendered":"http:\/\/new.austriacult.roma.it\/it\/?post_type=tribe_events&#038;p=2018"},"modified":"2014-10-29T16:09:04","modified_gmt":"2014-10-29T15:09:04","slug":"trio-polimanti-concerto","status":"publish","type":"tribe_events","link":"https:\/\/www.austriacult.roma.it\/de\/veranstaltung\/trio-polimanti-concerto\/","title":{"rendered":"Trio Polimanti &#8211; concerto"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Ingresso libero fino a esaurimento posti<\/strong><\/span><\/p>\n<p>Con questo concerto per <b>violino (Giulio Plotino), viola (Claudio Cavalletti) e pianoforte (Enrico Maria Polimanti)<\/b>, il <b>TRIO POLIMANTI<\/b> si esibisce con un repertorio che prevede, tra le altre, <b>opere di Robert Fuchs <\/b>(1847-1927), <b>grande<\/b> <b>compositore austriaco pressoch\u00e9 sconosciuto in Italia<\/b>. Fuchs fu un celebre didatta molto apprezzato in vita specialmente da Brahms, che cont\u00f2 tra i suoi allievi compositori quali Mahler, Wolf, Zemlinsky, Korngold, Sibelius, Enescu e molti altri.<\/p>\n<p>Il programma si apre con <b>il <i>Kegelstatt trio K 498 <\/i>di Mozart<\/b>, eseguito con gli strumenti indicati nella prima edizione pubblicata da Artaria a Vienna nel 1788. A questo seguir\u00e0 <b>la sonata op. 103 per violino e pianoforte di Robert Fuchs<\/b>. La sonata \u00e8 dedicata al violinista Adolf Busch e si articola in tre movimenti densi di materiali musicali che presagiscono il linguaggio di alcuni dei compositori che con Fuchs si formarono.<\/p>\n<p>La seconda parte del concerto si apre, invece, con un lavoro appartenente alla <b>Seconda Scuola di Vienna, i 4 pezzi per violino e pianoforte op. 7 di Anton Webern<\/b>. Scritti subito prima della Prima Guerra Mondiale essi segnano l\u2019inizio di una nuova era musicale che riflette il clima incerto e teso dell\u2019epoca e la nuova maniera di pensare e di sentire dei musicisti.<\/p>\n<p>Il programma, infine, si concluder\u00e0 con un altro lavoro di Fuchs, <b>il trio op. 115<\/b>. Scritto subito dopo la Prima Guerra Mondiale, il trio fu portato a termine nel 1921. Nell\u2019opera si nota una sorta di distacco dal mondo e dalle vicende travagliate di quel periodo, il suo autore sembra, infatti, rinchiudersi in se stesso ed assumere un atteggiamento nostalgico che si esprime attraverso la bellezza dei temi musicali e la perfezione della forma.<\/p>\n<p>Il <b>violinista Giulio Plotino<\/b>, il <b>violista Claudio Cavalletti<\/b> e il <b>pianista Enrico Maria Polimanti<\/b> si sono esibiti, in veste solistica e cameristica, in numerosi festival e stagioni concertistiche (Mantova Chamber Music Festival, Amici della Musica di Firenze, Societ\u00e0 del Quartetto di Vicenza, IUC, Styriarte Festspiele, Lehman Center di New York, Cit\u00e8 de la Musique, Teatro Bibiena, Teatro Carlo Felice, Teatro Lauro Rossi e molti altri).<\/p>\n<p>Apprezzati per la loro versatilit\u00e0 e per la lucidit\u00e0 delle loro interpretazioni, i tre musicisti vantano un repertorio molto ampio che spazia dalla musica barocca a quella contemporanea.<\/p>\n<p>Rilevante anche l\u2019attivit\u00e0 svolta da <b>Plotino<\/b> e <b>Cavalletti<\/b> all\u2019interno di prestigiose compagini orchestrali dove hanno <b>ricoperto le posizioni principali<\/b> (Venice Baroque Orchestra, West Australian Symphony Orchestra, London Philharmonic Orchestra, BBC Philharmonic, Scottish Chamber Orchestra, Paragon Ensemble, City of Birmingham Symphony Orchestra, Orchestra della Scala, Orchestra della Fenice, Virtuosi di Santa Cecilia, Solisti Aquilani, Orchestra da Camera di Mantova).<\/p>\n<p>I tre musicisti hanno inciso per le case discografiche Dynamic, Tactus, ABC Classics, Naxos, LPO <i>live<\/i>, Brilliant Classics e loro esecuzioni sono state registrate e trasmesse da emittenti radiofoniche in Italia (Radio 3, V Canale della Filodiffusione, Radio Vaticana, Radio Classica) e in Francia, Inghilterra, Austria, Stati Uniti, Australia, Svizzera e Gran Bretagna.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><b>\u00a0<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><b>Programma<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">W.A. Mozart (1756-1791)<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><i>Trio K 498 (1788) per violino, viola e pianoforte <\/i><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">R. Fuchs (1847-1927)<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><i>Sonata op. 103 (1915) per violino e pianoforte <\/i><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">A. Webern (1883-1945)<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><i>4 St\u00fccke op. 7 (versione 1914) per violino e pianoforte <\/i><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">R. Fuchs (1847-1927)<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><i>Trio op. 115 (1921) per violino, viola e pianoforte\u00a0<\/i><b>\u00a0<\/b><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ingresso libero fino a esaurimento posti<\/p>\n<p>Con questo concerto per violino (Giulio Plotino), viola (Claudio Cavalletti) e pianoforte (Enrico Maria Polimanti), il TRIO POLIMANTI si esibisce con un repertorio che prevede, tra le altre, opere di Robert Fuchs (1847-1927), grande compositore austriaco pressoch\u00e9 sconosciuto in Italia. 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