{"id":1291,"date":"2014-04-30T12:16:37","date_gmt":"2014-04-30T10:16:37","guid":{"rendered":"http:\/\/new.austriacult.roma.it\/de\/?post_type=tribe_events&#038;p=1291"},"modified":"2014-06-11T17:58:24","modified_gmt":"2014-06-11T15:58:24","slug":"nulla-dies-sine-linea-personale-di-lavinia-lanner","status":"publish","type":"tribe_events","link":"https:\/\/www.austriacult.roma.it\/de\/veranstaltung\/nulla-dies-sine-linea-personale-di-lavinia-lanner\/","title":{"rendered":"\u201cnulla dies sine linea\u201d personale di Lavinia Lanner"},"content":{"rendered":"<p><i>nulla dies sine linea<\/i>, questo il titolo della mostra dell\u2019artista austriaca Lavinia Lanner, ospitata dagli spazi del Forum Austriaco di Cultura Roma. Non c\u2019\u00e8 giorno che passi senza disegnare una linea, che sia tracciata sul foglio a matita, o che si tratti, in senso figurato, di quella che lasciamo nello spazio in cui ci muoviamo. Non c\u2019\u00e8 giorno senza progresso, la citazione di Plinio il Vecchio lascia adito a questa e a molte altre interpretazioni. Ancora, non c\u2019\u00e9 giorno senza una linea tracciata sulla carta, come detta il quotidiano dell\u2019artista che ha scelto il disegno come medium. \u00abVedo il mondo attraverso gli occhi di una disegnatrice. Nulla di pi\u00f9 facile e al contempo di pi\u00f9 difficile\u00bb cos\u00ec si esprime la Lanner nel 2009 nel corso di un\u2019intervista con \u00d61 Talenteb\u00f6rse. Il disegno, la matita, la linea quali elementi artistici basilari sono investigati con passione dall\u2019artista. Nel 2010 Lanner si \u00e8 diplomata presso l\u2019Accademia delle Belle Arti di Vienna nella classe di pittura oggettuale. Come lei stessa afferma la dimensione della pittura le \u00e8 stata di grande aiuto, tuttavia, l\u2019artista ricorre oggi al pennello soltanto per realizzare schizzi per i suoi disegni.<\/p>\n<p>I disegni <i>brushstrokes <\/i>sono lavori di grande formato, nei quali Lanner ha riprodotto il dinamismo del tocco del pennello attraverso il medium del disegno, capovolgendo, cos\u00ec, l\u2019idea convenzionale che il disegno serva da base alla pittura, e spingendo al contempo l\u2019elemento del tempo ad absurdum. Quelli che appaiono, infatti, come tocchi veloci e dinamici si rivelano essere intrecci di linee disegnate con massima cura. <i>3B or not 3B <\/i>era il titolo della mostra di diploma dell\u2019artista, che faceva riferimento alla durezza 3B della matita da lei utilizzata. Altri lavori della Lanner riproducono oggetti pelosi che lasciano spazio a molteplici interpretazioni e che nel loro insieme si presentano come intrecci misteriosi.<\/p>\n<p>L\u2019artista vanta alle spalle numerosi soggiorni e borse di studio all\u2019estero, tra cui la Slade School of Fine Art\/Londra (2008), Valand School of Fine Arts\/G\u00f6teborg (2009), Plattform f\u00fcr junge Kunst Montrouge\/Parigi (2010), Auslandesatelier des Landes Salzburg in Tenno\/Italia (2012). Viaggiare \u00e8 di centrale importanza per la Lanner che vede nel movimento, nel continuo mettere in discussione e nella possibilit\u00e0 di nuovi ambienti lavorativi la garanzia di un\u2019irrinunciabile freschezza (spirituale). La disegnatrice \u00e8 stata, inoltre, nominata due volte per il Premio Koschatzky e per il Premio BACA.<\/p>\n<p>I punti d\u2019incontro tra belle arti e musica sono indagati dalla Lanner con il suo collettivo interdisciplinare <i>Das graue <\/i><i>\u266d<\/i>, con il quale ha recentemente realizzato un\u2019istallazione audiovisiva di grandi dimensioni a Vienna. L\u2019artista \u00e8, inoltre, membro del gruppo di artiste <i>Zimmer.K\u00fcche.Kabinett.<\/i>, che propone regolarmente mostre in spazi abbandonati, realizzate finora a Vienna e Berlino.<\/p>\n<p>Da due anni Lavinia Lanner vive nella casa della nonna italiana a Veroli, a 100Km di distanza da Roma, dove ha allestito il suo atelier. In questi spazi \u00e8 nata, tra le altre cose, anche la serie di oggetti di capelli disegnati <i>Frutti di Haare<\/i>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>nulla dies sine linea, questo il titolo della mostra dell\u2019artista austriaca Lavinia Lanner, ospitata dagli spazi del Forum Austriaco di Cultura Roma. Non c\u2019\u00e8 giorno che passi senza disegnare una linea, che sia tracciata sul foglio a matita, o che si tratti, in senso figurato, di quella che lasciamo nello spazio in cui ci muoviamo. Non c\u2019\u00e8 giorno senza progresso, la citazione di Plinio il Vecchio lascia adito a questa e a molte altre interpretazioni. 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