{"id":837,"date":"2014-02-17T17:11:53","date_gmt":"2014-02-17T16:11:53","guid":{"rendered":"http:\/\/web.austriacult.roma.it\/de\/?p=837"},"modified":"2014-03-25T11:40:12","modified_gmt":"2014-03-25T10:40:12","slug":"il-forum-austriaco-di-cultura-roma-ricorda-bertha-von-suttner-nel-100-anniversario-della-morte","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.austriacult.roma.it\/de\/il-forum-austriaco-di-cultura-roma-ricorda-bertha-von-suttner-nel-100-anniversario-della-morte\/","title":{"rendered":"Il Forum Austriaco di Cultura Roma ricorda Bertha von Suttner nel 100\u00b0 anniversario della morte"},"content":{"rendered":"<p><strong>Bertha von Suttner: vincitrice del premio Nobel, attivista per la pace, scrittrice, intellettuale, aristocratica.<\/strong><\/p>\n<p>Chi era davvero questa donna?<\/p>\n<p>Senza dubbio \u00e8 possibile affermare che Bertha von Suttner fosse molto avanti rispetto ai suoi tempi, e questo perch\u00e9 si \u00e8 servita del suo intelletto e della sua posizione sociale per sostenere i suoi ideali e il movimento europeo per la pace. Un impegno che infine le permise di essere, nel 1905, la prima donna a vincere il premio Nobel per la pace.<\/p>\n<p>Nata a Praga l\u2019otto giugno 1843 con il titolo di Contessa Kinsky von Wchinitz e Tettau, la sua ebbe un corso piuttosto anticonvenzionale per l\u2019epoca.<\/p>\n<p>Condizionata dalla morte del padre ancora prima di nascere e dalla dipendenza dal gioco della madre, la giovane Bertha von Kinsky non aveva dote e avrebbe dovuto sposare un aristocratico molto pi\u00f9 vecchio di lei, cosa che si rifiut\u00f2 categoricamente di fare.<\/p>\n<p>Al contrario, forte dell\u2019educazione privilegiata ricevuta, si candid\u00f2 nel 1973 per la posizione di educatrice delle tre figlie del barone von Suttner. Fu in quell\u2019occasione che conobbe Arthur, il figlio pi\u00f9 giovane della famiglia von Suttner, di cui s\u2019innamor\u00f2 perdutamente.<\/p>\n<p>Si tratt\u00f2, purtroppo, di un amore infelice, poich\u00e9 il barone von Suttner non era favorevole al matrimonio tra il figlio e Bertha von Kinsky, che era 7 anni pi\u00f9 anziana di lui e priva di mezzi.<\/p>\n<p>Nel frattempo, nel 1876, in un annuncio su un giornale viennese si leggeva: \u201c<em>gentleman molto benestante, colto, maturo e residente a Parigi, cerca signora matura e portata per le lingue come segretaria e governante<\/em>\u201d .<\/p>\n<p>Questo \u201cgentleman anziano\u201d era il chimico e inventore della dinamite Alfred von Nobel, presso il quale Bertha von Kinsky trover\u00e0 un posto, anche se solo per breve tempo.<\/p>\n<p>Alfred von Nobel fu colpito da questa giovane aristocratica colta e attraente e le fece addirittura delle avances. \u201c<em>\u00c8 libera<\/em>?\u201d chiese a Parigi e Bertha von Kinsky gli apr\u00ec il suo cuore e gli raccont\u00f2 del suo amore infelice per Arthur Gudakar von Suttner. Nobel le consigli\u00f2 di rompere ogni contatto con Arthur, ma le cose andarono diversamente. Mentre Nobel era in un lungo viaggio, Bertha ricevette dal suo amante un telegramma, in cui le diceva che lui senza di lei non poteva vivere. Dopo appena due settimane Bertha fugg\u00ec da Parigi e spos\u00f2 segretamente Arthur Gundakar a Vienna Gumpendorf.<\/p>\n<p>In seguito a ci\u00f2 la famiglia von Suttner disered\u00f2 Arthur Gundakar e la giovane coppia si vide costretta a riparare in Georgia su invito della Principessa Ekatarina Dadiani, un paese dove entrambi vissero soprattutto di scrittura.<\/p>\n<p>Nonostante il breve incontro, Bertha von Suttner rest\u00f2 legata ad Alfred von Nobel da una profonda amicizia che durer\u00e0 vent\u2019anni. Di persona non s\u2019incontrarono pi\u00f9 di tre volte, ma le 94 lettere a noi pervenute testimoniano il ben pi\u00f9 ampio scambio epistolare tra Bertha von Suttner e Alfred von Nobel, lettere che lasciano intuire la grande e reciproca ammirazione, l\u2019affetto, ma anche la fiducia.<\/p>\n<p>Dopo nove anni di vita isolata a Tiflis, Arthur e Bertha si riappacificano con la famiglia von Suttner e nel 1887 fanno visita ad Alfred von Nobel a Parigi. Qui Bertha von Suttner viene a conoscenza dell\u2019International Arbitration League (la \u201cLega di arbitrato internazionale\u201d).<\/p>\n<p>Grazie all\u2019approfondita lettura di testi di critica sociale, negli anni trascorsi nel Caucaso i von Suttner erano diventati oppositori della guerra, e non indugiarono a unirsi al nuovo movimento per la pace e a impiegare tutto il loro tempo e tutta la loro energia per la \u201cquestione della pace\u201d.<\/p>\n<p>In seguito alla pubblicazione del loro libro \u201cAbbasso le armi!\u201d del 1889, un vero e proprio best seller tradotto in pi\u00f9 di 12 lingue, Bertha von Suttner divenne una delle personalit\u00e0 pi\u00f9 importanti del movimento per la pace.<\/p>\n<p>Alfred von Nobel fu profondamente colpito dal libro di Bertha von Suttner \u201c (\u2026) <em>che dichiara cos\u00ec coraggiosamente guerra alla guerra<\/em>\u201d e scrive in una delle sue lettere all\u2019attivista per la pace che \u201c<em>il fascino del suo stile e la grandezza delle sue idee hanno pi\u00f9 effetto delle armi degli eserciti<\/em>\u201d .<\/p>\n<p>Tuttavia Alfred von Nobel non \u00e8 convinto che i metodi di sensibilizzazione delle coscienze di Bertha von Suttner siano davvero adatti a porre fine alla guerra. Lui, che era diventato ricco grazie all\u2019invenzione della dinamite e delle fabbriche di munizioni, crede poco alla diplomazia e ai tribunali arbitrali, ma piuttosto all\u2019effetto intimidatorio di un\u2019arma che pu\u00f2 essere cos\u00ec distruttiva che ogni stato teme il suo utilizzo rinunciando a priori a un conflitto armato.<\/p>\n<p>Cos\u00ec von Nobel scrive alla sua cara amica: \u201c<em>forse saranno piuttosto le mie fabbriche a porre fine alla guerra che i tuoi congressi, perch\u00e9 quel giorno, in cui due eserciti potranno distruggersi a vicenda nel giro di un secondo, tutte le nazioni civilizzate si ritireranno per paura del conflitto e le loro truppe saranno sciolte<\/em>\u201d<\/p>\n<p>Bertha von Suttner prega insistentemente il suo amico di penna di sostenere finanziariamente il movimento per la pace e di tanto in tanto si chiede se il suo sostegno sia motivato dalla loro amicizia e non dal reale convincimento nei confronti del movimento per la pace.<\/p>\n<p>In questo forse non si sbagliava del tutto: \u201c<em>non manca denaro ma \u00e8 il progetto che \u00e8 mancante<\/em>\u201d oppure \u201c<em>informami e convincimi, allora far\u00f2 qualcosa di grande per il movimento<\/em>\u201d risponde Alfred von Nobel all\u2019amica.<\/p>\n<p>Evidentemente, tuttavia, Bertha von Suttner riesce a convincere il suo buon amico perch\u00e9 nel 1895 Albert von Nobel dispone nel suo testamento che una buona parte del suo patrimonio sia destinato alla fondazione di un premio per la pace e per altre scoperte scientifiche e letterarie che dovranno essere presentate a una giuria svedese.<\/p>\n<p>L\u2019ultima lettera inviata a Bertha von Suttner in data 21 novembre 1896 testimonia vera e propria ammirazione: \u201c<em>sono molto felice di vedere che il movimento per la pace diventi sempre pi\u00f9 forte. E questo grazie alla sensibilizzazione delle masse e soprattutto grazie a coloro che sconfiggono l\u2019ignoranza e le tenebre, tra le cui fila, voi occupate un posto elevato<\/em>\u201d .<\/p>\n<p>Nel 1905 Bertha von Suttner fu la prima donna a ricevere il Premio Nobel per la Pace un po\u2019 tardi, se si pensa, che i primi premi furono assegnati gi\u00e0 nel 1901 e che lei grazie al suo impegno e alla sua lunga amicizia con Alfred von Nobel aveva avuto un ruolo determinante nella fondazione del premio.<\/p>\n<p>Bertha von Suttner muore il 21 giugno 1914 a Vienna, una settimana dopo l\u2019omicidio a Saraievo del successore viennese al trono Francesco Ferdinando e della consorte Sophie von Hohenberg, la causa dello scoppio della Prima Guerra Mondiale.<\/p>\n<p>&#8230;<\/p>\n<p>Il Forum Austriaco di Cultura Roma desidera informarvi che la Professoressa Annapaola Laldi terr\u00e0 una conferenza sul tema degli \u201csforzi per la pace\u201d all\u2019interno di una conferenza dedicata alla Prima Guerra Mondiale che avr\u00e0 luogo l\u2019otto ottobre 2014 sullo scambio epistolare tra Bertha von Suttner e Alfred von Nobel.<\/p>\n<p>Il Forum Austriaco di Cultura Roma consiglia di leggere i seguenti articoli della Professoressa Annapaola Laldi pubblicati sulla rivista \u201cSapere\u201d dell\u2019ottobre 2013:<\/p>\n<p><a title=\"\" href=\"http:\/\/new.austriacult.roma.it\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/sapere-10-2013.pdf\">&#8222;Sapere&#8220; del ottobre 2013<\/a><\/p>\n<p>Se desiderate informarvi di pi\u00f9 in merito alla vita eccezionale di Bertha von Suttner e sul suo scambio epistolare con Alfred von Nobel, il Forum Austriaco di Cultura Roma consiglia inoltre il seguente articolo di Alessandra Iadicicco pubblicato sul quotidiano \u201cIl foglio quotidiano\u201d nel 12 ottobre 2013 e di Danilo Curti pubblicato sul quotidiano \u201cL\u2019Adige\u201d del 18 dicembre 2013.<\/p>\n<p><a title=\"\" href=\"http:\/\/new.austriacult.roma.it\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/il-foglio-quotidiano-10-2013.pdf\">\u201eIl foglio quotidiano\u201c nel 12 ottobre 2013 <\/a><a title=\"\" href=\"http:\/\/new.austriacult.roma.it\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/ladige-12-2013.pdf\" target=\"_blank\">\u201el\u2019Adige\u201c del 18 dicembre 2013 <\/a><\/p>\n<p><strong>Bibliografia:<\/strong><\/p>\n<ul>*(1), *(3), *(4), *(6) Abrams, Irwin: Alfred Nobel, Bertha von Suttner and the Nobel Peace Prize. http:\/\/www.irwinabrams.com\/articles\/oddcouple.html<\/ul>\n<ul>*(7) Curti, Danilo: Bertha e Alfred per la pace. In: l\u2019Adige\/ Cultura e Societa\/ 18.12.2013, S. 9<\/ul>\n<ul>*(2), *(5) Iadicicco, Alessandra: Nobel per l\u2019amica. In: Il foglio quotidiano\/ 12.10.2013, Nr. 241, S. 10<\/ul>\n<ul>\n<ul>Annapaola Laldi: Quando Bertha gridava: \u201c<\/ul>\n<\/ul>\n<p><em>Giu le armi<\/em><\/p>\n<ul>!\u201d. In: Sapere\/ ottobre 2013, S. 50f.<\/ul>\n<ul>Biografia di Bertha von Suttner. http:\/\/www.dhm.de\/lemo\/html\/biografien\/SuttnerBertha<\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Bertha von Suttner: vincitrice del premio Nobel, attivista per la pace, scrittrice, intellettuale, aristocratica.<\/p>\n<p>Chi era davvero questa donna?<\/p>\n<p>Senza dubbio \u00e8 possibile affermare che Bertha von Suttner fosse molto avanti rispetto ai suoi tempi, e questo perch\u00e9 si \u00e8 servita del suo intelletto e della sua posizione sociale per sostenere i suoi ideali e il movimento europeo per la pace. 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