Concerto del Trio UNIDAS

Il Trio Unidas al Forum Austriaco di Cultura Roma
7 marzo 2012 / mercoledì / ore 20.00
Roma - in sede

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«Time stands still» – difficile trovare un titolo più adatto a questa serata con Theresa Dlouhy (soprano), Eva Reiter (viola da gamba) e Christopher Dickie (liuto). Cosa accadrebbe, infatti, se il tempo si fermasse? Cosa, se il tempo non avesse più alcun ruolo?

Il trio UNIDAS ha proposto un programma che traccia un arco dal Rinascimento inglese alla musica contemporanea austriaca. Con i suoi silenzi carichi di tensione “Acht Minuten”, il pezzo d‘apertura del compositore contemporaneo tedesco Carlo Inderhees, ha preparato il pubblico al tema della serata. A seguire le opere sature di melanconia di John Dowland, alternate ai lavori del contemporaneo austriaco Burkhard Stangl, che a queste si è lucidamente ispirato. Il tirolese Daniel Moser ha completato il programma con “Kohelet”, composizione posta in dialogo con le opere scritte 4 secoli addietro da Thomas Campian e Tobias Hume.

I compositori contemporanei devono confrontarsi con un archivio musicale immenso, problematica spesso affrontata in maniera superficiale. Quando, tuttavia, si riesce ad attraversare la membrana superficiale del tempo, è possibile vivere attimi di pura felicità: la comprensione piuttosto che il vano tentativo di armonizzare i conflitti derivanti dall’incontro di diverse epoche storiche. Allora, forse, possiamo comprendere come il “passato” possa sedimentarsi in maniera del tutto naturale nella musica di oggi, possiamo percepire un contatto tra gli spazi interstiziali della storia, lì dove non è più chiaro, né tanto meno è importante, se Burkhard Stangl abbia rielaborato John Dowland o se quest’ultimo abbia impiegato un brano di Burkhard Stangl come modello. La premessa alla base di questo pensiero rimane sempre la stessa: “time stands still”.

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Il soprano, Theresa Dlouhy, ha studiato a Vienna e da allora conduce una vivace attività concertistica in Austria e all’estero con UNIDAS e con l’ensemble Mikado. Uno dei focus di Theresa.Dlouhy è l’opera. La musicista ha interpretato, infatti, Teofane e Galatea di Händel, Euridice di Gluck e la figlia del re nella “Tapfere Schneiderlein” del giovane compositore austriaco Wolfgang Mitterer.

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Eva Reiter ha studiato flauto dolce e viola da gamba a Vienna e ad Amsterdam e si è esibita in concerto da solista e insieme a diverse orchestre barocche ed ensemble. Eva è anche una compositrice e ha vinto il premio “Publicity” della fondazione SKE, il Queen Marie José International Composition Prize 2008 e altri ancora. Le sue composizioni sono state interpretate nel corso di festival internazionali come l’Ars Musica di Bruxelles, l’ISCM World New Music Festival 2006 di Stoccarda e al Wien Modern presso la Wiener Konzerthaus.

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A partire dal 2009 Christopher Dickie completa il duo con il liuto. Christopher Dickie ha studiato chitarra a Innsbruck e a Vienna. Nella capitale austriaca ha anche studiato liuto e basso continuo. Il musicista ha già registrato diversi CD da solista e come suonatore di basso continuo.

Programma

Carlo Inderhees (*1955)
Acht Minuten

John Dowland (1563-1626)
Mourne, Day is with Darkness fled
What if A Day

Tobias Hume (ca. 1569-1645)
What greater Grief
Loves Farewell

Daniel Moser (*1982)
קהלת [Kohelet]

Thomas Campian (1567-1620)
All lookes be pale

Tobias Hume (ca. 1569-1645)
Captaine Humes Pavane

John Dowland (1563-1626)
Time stands still

Burkhard Stangl (*1960)
Nights

John Dowland (1563-1626)
Me, me, and none but me
A Coy Joy

Tobias Hume (ca. 1569-1645)
Alas poore Men

Burkhard Stangl (*1960)
With you

Organizzazione: Forum Austriaco di Cultura Roma
Info: tel. 063608371

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